RABAZZI   GIUSEPPE
(Carnaccia)

Nato a Bibbiano (SI) il 14 dicembre 1715 (vedi battesimo)

Non essendoci pervenuta una completa documentazione, non sappiamo quanti Palii abbia effettivamente disputato. Sappiamo comunque che corse:

2 luglio 1739 SELVA Baio della Posta di Buonconvento
2 luglio 1747 PANTERA Baio dell'oste delle Donzelle
16 agosto 1747 NICCHIO Baio dell'oste della Scala
16 agosto 1748 AQUILA Baio di A.Sozzi
3 luglio 1757 CIVETTA Sauro di P.Nardi


        


Vittorioso in una sola occasione, ha avuto la sventura addirittura di finire bruciato, sia pure solo sotto forma di simulacro.
L’episodio, narrato da quasi tutti gli autori, prende il via dal Palio del luglio 1747.
Carnaccia corre per i colori della Pantera, ma in combutta con Ministro, si impegna in modo plateale a trattenere per tutta la carriera la Torre, contrada considerata da tutti come sicura vincitrice e favorendo in tal modo la vittoria dell’Oca.
I torraioli, sperando forse di nascondere la loro cocente delusione, si comportarono come se avessero vinto il Palio.
Fecero quindi ricorrere il Palio di agosto per dare una schiaffo morale agli acerrimi avversari dell’Oca (in quel periodo infatti usava ancora che fosse la contrada vincitrice di luglio a far ricorrere il Palio dell’Assunta) e fecero delle feste degne di una vittoria.
Il Gagliardi così ne descrive la parte che ci interessa: “...avendo alzato una grandissima macchina, con una bellissima torre in cui vi erano collocate due statue rappresentanti Ministro e Carnaccia, che di luglio tennero la Torre, le quali in cima ad esse furono abbruciate”.

Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi



Fantini Brava Gente


ALTRI CAPITOLI INERENTI

LE SCHEDE DEGLI ALTRI FANTINI
I FANTINI VITTORIOSI DI TUTTI I TEMPI
LE DATE DI NASCITA
LE STATISTICHE SULL'ETA'
PROCESSI E FATTI CURIOSI SUI FANTINI


     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena