3 luglio 1757
ONDA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di G.Rabazzi ISTRICE Luchino
B. di G.Gamberucci CHIOCCIOLA n.r.
M. di T.Granci VALDIMONTONE n.r.
S. di P.Nardi CIVETTA Carnaccia
S. dell'Oste delle Donzelle  NICCHIO n.r.
B. di G.Giannotti LEOCORNO Cristofanone
S. di G.Papi AQUILA Bechino
B. di F.Tanzini LUPA Ministro
B. di F.Ricci ONDA Bastianone
M. di G.Bagnacci PANTERA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Giovanni Nerucci e Pandolfo Spannocchi

CAPITANO VITTORIOSO: Filippo Calamati

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1714
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1756




Fu una corsa poco divertente perchŔ Carnaccia fantino della Civetta and˛ in S.Martino conducendovi l'Aquila.
Vinse l'Onda con un cavallo di Francesco Rossi, correndoci il fantino Antonio Giovannetti detto Bastiancione.
L'Onda festeggi˛ molto questa vittoria, essendo 48 anni che non vinceva di Luglio, e 43 di Agosto.
Con deliberazione presa dal Consiglio Generale il 10 luglio 1758, la Contrada dell'Onda stabilý che con i denari del premio di questo palio, che ancora erano in mano del camerlengo della Contrada, fosse pagato un debito di Scudi 25 fruttiferi che la detta Contrada aveva colla congregazione detta del Chiesino sotto la Compagnia della Morte.
Detta proposta fu fatta dal Priore Dott.Giuseppe Pandini, ed appoggiata dal Sig.Antonio Petaccioni, ottenne tutti voti favorevoli.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)