Tornando ai furti, più raffinato di Gigi Bestia, che aveva rubato un paio di calzoni, era stato Carnaccia che tredici anni prima aveva sottratto dalle stanze della Dogana un taglio di tessuto di mussolina grigia. Carnaccia, all’anagrafe Giuseppe Rabazzi, allora quasi sessantenne, aveva corso diversi Palii e ne aveva vinto uno nella Selva nel 1739. Imputati con lui furono un certo Girolamo Frosini, omonimo e forse discendente di Brucia, vittorioso nel 1704 nel Montone, e Giuseppe Morelli, nonno paterno di Francesco e Pasquale detti rispettivamente Ferrino e Ferrino Minore che agli inizi dell’Ottocento corsero diversi Palii e il primo di loro ne vinse tre.



Tratto da FANTINI BRAVA GENTE di E.Giannelli, M.Picciafuochi, A.Ferrini e O.Papei - Betti Editore, Siena 2014


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