2 luglio 1747
OCA



1° CAPPOTTO REALIZZATO DA MINISTRO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di P.Giorgi AQUILA n.r.
G. di F.Belleschi OCA Ministro
B. di F.Belleschi GIRAFFA n.r.
G. del Milanesi BRUCO n.r.
S. di L.Mensani CIVETTA n.r.
B. del Becarelli LUPA n.r.
S. del Maddali TARTUCA n.r.
B. di D.Bambini TORRE Bechino
B. dell'oste delle Donzelle PANTERA Carnaccia
M. della Posta di Monteroni  NICCHIO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Alceo Bulgarini e Francesco Sansedoni

CAPITANO VITTORIOSO: Antonio Ghinelli

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1744
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1744




Vinse l’Oca correndoci Giovanni Rossi detto Ministro.
L’Aquila fu prima per tutte e tre le girate, ma pochi passi avanti la vincita, cadde, la qual caduta fece vincere l’Oca che era seconda.
Oltre che dalla caduta dell’Aquila, la vittoria dell’Oca fu molto facilitata dall’essere stata la Torre, che aveva il primo cavallo e per la quale tutti credevano certa la vincita del palio, continuamente nerbata e tenuta indietro da Carnaccia, fantino della Lupa, e da quello della Pantera, Domenico Laschi detto Bechino.
(Altri cronisti indicano invece Carnaccia nella Pantera e Bechino nella Torre)

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)