Per Ansanello particolarmente burrascoso fu il dopo Palio dell'agosto 1896 per un episodio che gli costò anni di squalifica.
Vestiva il giubbetto della Torre e, primo al secondo giro al Casato, come ci racconta il Luchini, si fermò improvvisamente per far passare la rivale Oca, scese da cavallo e si consegnò nelle ma gendarmi.
In seguito, nel tentativo di sfuggire alle giuste ire dei torraioli, grazie anche all'aiuto dei brucaioli che avevano vinto il Palio, riuscì a raggiungere il convento dell'Osservanza dove chiese e ricevette os per la notte e da dove il giorno dopo partì per tornare a casa.
Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi

Stato delle Anime di Murlo, anno 1874