16 agosto 1895
TARTUCA



L'ordine NON nè quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di C.Bichi OCA Montieri
S. di A.Mucciarelli VALDIMONTONE Leggerino
Farfallina CHIOCCIOLA Il Moro
B. di A.Butini TORRE Tabarre
S. di S.Borgogni LUPA Mugnaino II
G. di V.Batistini ONDA Sciò
B. di A.Giovannelli GIRAFFA Massimino I
B. di A.Mattii PANTERA Fiammifero
B. di C.Bichi LEOCORNO Dannato
B. di A.Manetti TARTUCA Ansanello

MOSSIERE: Giovanni Cavallotto






CAPITANO VITTORIOSO: Augusto Mazzini
PRIORE VITTORIOSO: Ferdinando Pisaneschi

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1891
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1889




I migliori cavalli toccarono alla Torre e alla Tartuca, discreti alla Lupa e Montone, mediocri alla Pantera ed Unicorno; cattivi all'Oca, Onda; Giraffa e Chiocciola. Il palio fu vinto dalla Tartuca. Quando quasi tutti i cavalli furono fra due canapi, la Pantera saltò quello anteriore, senza che caddero né cavallo né fantino. Furono quindi fatti tutti uscire, e fattili poi rientrare fu data la mossa, nella quale partirono prime Lupa e Torre, 3ª la Tartuca. Giunti a S.Martino la Lupa che era di dentro strinse talmente la Torre contro i materassi che la fece soffermare, e allora la Tartuca da 3ª passò prima, e tale si mantenne per tutto il resto della corsa, riuscendo così vincitrice. La Lupa e la Torre continuarono a nerbarsi fino al 2° giro alla pianata dove la Torre potè finalmente passare la Lupa, che alla 3ª girata al Casato fu passata anche dal Montone. Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1ª Tartuca, 2ª Torre, 3° Montone, 4ª Lupa, 5ª Pantera, 6ª Chiocciola, 7ª Giraffa, 8ª Onda, 9ª Oca. L'Unicorno cadde al 1° giro a S.Martino insieme al cavallo, mentre era quarto.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)