28 settembre 1902
VALDIMONTONE

Palio straordinario
DEDICATO AL CONGRESSO DELLA SOC. DANTE ALIGHIERI


L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di C.Bottacci ISTRICE Massimino I
B. di A.Chelli OCA Tonchio *
B. di P.Neri ONDA Ansanello
S. di R.Bellini VALDIMONTONE Picino
M. di F.Del Giovane GIRAFFA Pallino
B. di A.Gracci PANTERA Scansino II
G. di A.Ciacci NICCHIO Testina
B. di A.Cambrini CIVETTA Bozzetto
B. di R.Bellini TORRE Popo
B. di P.Carmignani CHIOCCIOLA Chiccone

MOSSIERE: Leonildo Fabbrini


         Lattanzio Mignanelli da Cirano del 27 agosto 1905



CAPITANO: Lattanzio Marri Mignanelli
PRIORE: Pietro Piccolomini Clementini

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1884
Primo Palio vinto da Picino




  


  
Il primo Palio straordinario del secolo inizia fra le polemiche, solo quattordici Contrade danno la propria adesione. Aquila, Drago e Leocorno non partecipano nemmeno all'estrazione, l'Istrice decide di aderire al Palio solo all'ultimo momento. Il livello dei cavalli è molto alto, i migliori soggetti vanno in sorte a Torre, Montone e Oca; buone possibilità anche per Pantera e Chiocciola. Tanti cambi di monta nelle prove, Nicchio e Pantera si scambiano il fantino; l'Oca gira Bozzetto alla Civetta e concede fiducia al debuttante Tonchio. Chiocciola e Istrice provano quattro fantini a testa, Zaraballe corre in tre Contrade ma non trova la monta per il Palio. Nelle prove emerge la superiorità del barbero sauro del Montone. Dalla mossa infatti, parte primo il Montone, seguito da Torre, Pantera, Istrice e Nicchio, la Chiocciola, entrata decima, si ferma fra i canapi. Picino conduce la carriera con tranquillità, al primo Casato cade l'Oca impegnata in un'eccezionale rimonta. Con il Montone al comando, la Pantera ostacola in maniera determinata la Torre, Scansino impedisce a Popo di lanciarsi all'inseguimento di Picino. Il Montone vince precedendo la Torre e la Pantera, per Picino la prima vittoria, all'età di ventidue anni. Nel dopocorsa molti torraioli si recano in Stalloreggi per "punire" Scansino, idolo del cappotto del 1896: ne nasce una scazzottata con i panterini.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)