2 luglio 1973
LUPA

DEDICATO AL 9° CENTENARIO DELL'ELEVAZIONE A PAPA DI GREGORIO VII


CAPPOTTO REALIZZATO DAL CAVALLO PANEZIO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
* Fantino esordiente

Rondine II AQUILA Ercolino *
Marco Polo II BRUCO Canapino II
Quartetta VALDIMONTONE Bazzino *
Satiro CHIOCCIOLA Canapetta
Tatiana ONDA Valente
Lazzarella ISTRICE Aceto
Mirabella DRAGO Bazza
Pitagora NICCHIO Rondone
Panezio LUPA Tristezza
Manon CIVETTA Giove

MOSSIERE: Gioacchino Calabrò


    



CAPITANO: Vittorio Beneforti
PRIORE: Sergio Cinaglia
MANGINI: Egisto Fineschi - Azzelio Casagni - Giuseppe Corsi
BARBARESCO: Mario Fracassi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1952
Il fantino non vinceva dal 24 settembre 1967




La Lupa riscatta subito la purga del Palio precedente e cede la cuffia al Leocorno a secco dal settembre 1954. È la rivincita della Lupa sull'Istrice, ma anche di Tristezza su Aceto, protagonisti anche stavolta nelle due contrade ma a ruoli invertiti. Nella seconda prova si registrano momenti di tensione fra Bruco e Nicchio, i rispettivi fantini, Canapino e Rondone, non sono andati mai d'accordo e dopo essere caduti a San Martino vengono quasi alle mani. L'immediata vigila è turbata dagli incidenti fra Lupa ed Istrice, per i quali la Contrada di Camollia pagherà con la squalifica. Fra i canapi gli occhi sono puntati sul favorito Drago che presenta Mirabella con Bazza, il quale ha come rivale anche il figlio Bazzino che fa il suo esordio nel Montone. Infatti, la revisione del Regolamento consente di nuovo a due consanguinei di correre il Palio, l'ultima volta era successo nell'agosto 1907 quando corsero i tre fratelli Menichetti. Dalla mossa valida escono primi Bruco, Lupa e Chiocciola, il Montone è completamente rigirato. A San Martino gira primo il Drago che però viene passato dal Bruco e dal Nicchio davanti il Palco delle Comparse. Il duello fra Canapino e Rondone ha lo stesso epilogo della seconda prova, al secondo San Martino i due fantini si ostacolano e cadono entrambi, il Drago si ritrova al comando tallonato da Lupa e Civetta. Panezio è in grande forma e spinto alla grande da Tristezza compie il suo capolavoro al terzo passaggio davanti il Palco delle Comparse. La Lupa affianca il Drago ed al terzo Casato prende decisa il comando, Mirabella è esausta e non può nulla contro il giovane Panezio. Dopo ventuno anni la Lupa torna a vincere, per Tristezza è il quinto ed ultimo successo, al secondo posto il deluso Drago, terza la Civetta con Giove su Manon.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)
MASGALANI          clicca sul disegno
















LE CADUTE DEI FANTINI





NUMERO UNICO





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