Agli ordini del mossiere Fabio Magni, e dopo un'ordine di uscita dai canapi che ormai è diventata consuetudine, secondo allineamento con il fantino della Civetta che scende per un problema di ferratura del cavallo.
Dopo l'intervento del maniscalco, problemi per i seguenti allineamenti, e nuovi ordini di uscita dati dal mossiere Fabio Magni. Problemi soprattutto per il cavallo della Tartuca che non vuole entrare con il cavallo che rimane nei pressi del Casato.
Dopo che anche il Barbaresco della Tartuca ha provato ad accompagnare più volte Tornasol all'ingresso dei canapi, il mossiere ha tentato di tranquillizare il cavallo della Tartuca, montato da Luigi Bruschelli detto Trecciolino, facendo fare un paio di allineamenti con giro a vuoto dei cavalli.
Ad un certo punto Trecciolino decide di scendere per cercare di accompagnare il cavallo tra i canapi, ma invano. A quel punto intervengono anche i veterinari per cercare di capire se si tratti di un problema fisico. Attorno alle 21, con il cavallo portato nell'Entrone, dopo una decina di minuti di consultazioni, la Tartuca rinuncia a correre il Palio.
Nuovo allineamento e partenza immediata con ottimo spunto al via di Selva, Torre, Aquila e Giraffa. Giraffa che passa in testa alla prima curva di San Martino seguita dall'Aquila e più lontano della Torre. Posizioni invariate al secondo San Martino con un duello fino all'ultimo tra le due contrade con la Giraffa che va a vincere il Palio con Jonatan Bartoletti su Sarbana. Per Scompiglio terzo palio consecutivo vinto dopo i due dello scorso anno.



























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