MAGGIORI   ANNIBALE
(Manciano) 0/11

Il soprannome indurrebbe a pensare che fosse stato originario di Manciano, in realtà non risulta che vi fosse nato.



1. 4 luglio 1858 TORRE Grigio di S.Franci
2. 16 agosto 1858 TORRE Sauro di P.Bandini
3. 16 agosto 1861 TORRE Morello di P.Cianchelli
4. 1° giugno 1862 TORRE Morello di S.Franci
5. 15 agosto 1862 AQUILA Baio di P.Cianchelli
6. 2 luglio 1863 CIVETTA Grigio di N.Ceccarelli
* 16 agosto 1863 TORRE Baio di A.Brogi
7. 3 luglio 1864 TARTUCA Baio di D.Barucci
8. 15 agosto 1864 CIVETTA Baio di D.Barucci
9. 2 luglio 1865 LUPA Baio di G.Ciabattini
10. 16 agosto 1865 LUPA Morello di V.Piazzesi
11. 15 agosto 1867 TORRE Baio di C.Ramalli

* Palio non corso per il ritiro per protesta di alcune contrade.




Dimostrò tutto il suo valore in un Palio che corse per caso, il 2 giugno 1862.
La carriera, prevista per il primo giugno, fu rinviata per incidenti che ebbero origine dalle cadute della Lupa, della Tartuca e della Torre con conseguenze che il cronista così racconta: “alla prima gli morì il cavallo nell’istante, alla seconda il giorno dopo e alla terza gli si zoppò, ma non fu altro”.
A seguito della caduta, il fantino della Torre, che era Gano di Catera, rimase inforturtunato e fu sostituito il giorno dopo da Manciano.
Il Palio del 2 giugno fu dunque corso da otto contrade e Manciano, nonostante avesse il cavallo zoppo, rimase primo fino al terzo giro alla Cappella, dove fu affiancato da Spagnoletto fantino della Chiocciola.
A quel punto “il fantino della Torre fece una bellissima corsa, si slanciò attraverso il cavallo della suddetta Contrada, afferrò per la vita il fantino e prese per le redini il cavallo”.
Spagnoletto si difese con morsi e nerbate, ma Manciano non mollò la presa, se non per avventarsi contro l’Istrice che sopraggiungeva e che riuscendo tuttavia ad evitare l’aggressione, andò a vincere il Palio davanti al cavallo scosso della Torre.
Deve aggiungersi, che lo Zazzeroni, di solito precisissimo, attribuisce la prodezza appena descritta a Gano di Catera, non tenendo conto della sostituzione del fantino della Torre, che risulta, secondo noi in modo sufficienternente chiaro, dai Registri Comunali, dove il nome di Bastianelli Gaetano detto Gano di Catera è depennato e sostituito da Maggiori Annibale.

Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi

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