3 luglio 1836
TARTUCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di F.Bianchini NICCHIO Cicciolesso
M. di G.Soldatini PANTERA Beppaccio *
S. di G.Piazzesi CHIOCCIOLA Giacco
M. di G.Bagnoli BRUCO Campanino
M. di G.Soldatini ONDA Maremmanino
M. di D.Bruttini CIVETTA Diavoletto
G. di E.Barbetti ISTRICE Brutto
M. di G.Soldatini VALDIMONTONE Gobbo Saragiolo
M. di L.Jacopi OCA Bonino
M. di C.Cubattoli TARTUCA Pipistrello

GIUDICI DELLA MOSSA: Adriano Pieri e Enrico Mocenni

CAPITANO VITTORIOSO: Girolamo Pignotti
PRIORE VITTORIOSO: Antonio Bandini

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1817
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1834




Si corse il solito Palio in detto giorno per essere festivo, e quello a carico della Comune per essere stato il ceto nobile esentato da sua Altezza reale dall'onore di farlo correre a suo carico. La carriera fu poco garosa perché scappata prima dalla mossa l'Oca, a S.Martino entrò prima la Tartuca che tale sempre si mantenne seguita sempre dall'Onda, e la Civetta cadde alla prima girata. Il Valdimontone che aveva un cavallo superiore agl'altri tentando uscir primo dalla mossa restò inviluppato nel canape, e cadde. L'altre Contrade nulla figurarono. Le contrade che corsero: Nicchio, Istrice, Bruco, Civetta, Valdimontone, Pantera, Chiocciola, Onda, Oca, e Tartuca.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)