BIANCHINI   FRANCESCO
(Campanino) 9/54

- detto anche Zappaterra -

Nato a Siena il 3 ottobre 1808 (vedi battesimo)
1° matrimonio con Assunta Angiolini di Fogliano (morta allo Spedale di Siena il 29 marzo 1836)
2° matrimonio con Faustina Brandani detta la Campanina il 7 settembre 1836 (vedi matrimonio)
Padre di Piccolo Campanino (Leopoldo Bianchini), genero di Cicciolesso (Luigi Brandani), cugino di Pipistrello (Giovanni Brandani) e di Brandino Minore (Agostino Brandani)

1. 2 luglio 1827 LUPA Morello di A.Tommi
2. 17 agosto 1827 GIRAFFA Morello di S.Felli
3. 2 luglio 1828 NICCHIO Morello di S.Felli
4. 17 agosto 1828 LEOCORNO Baio di G.Batazzi
5. 2 luglo 1829 PANTERA Morello di S.Felli
6. 16 agosto 1829 BRUCO Morello di E.Barbetti
7. 2 luglio 1830 CIVETTA Morello di S.Felli
8. 16 agosto 1830 ISTRICE Morello di S.Felli
9. 2 luglio 1831 TORRE Morello di S.Felli
10. 16 agosto 1831 LUPA Morello di S.Felli
11. 2 luglio 1832 AQUILA Morello di P.Maddali
12. 16 agosto 1832 NICCHIO Morello di L.Jacopi
13. 2 luglio 1833 CIVETTA Morello di G.Pasciarelli
14. 18 agosto 1833 TARTUCA Sauro di G.Pasciarelli
15. 2 luglio 1834 ISTRICE Morello di G.Carli
16. 17 agosto 1834 AQUILA Morello di G.Santi
17. 2 luglio 1835 PANTERA Morello di L.Jacopi
18. 17 agosto 1835 TARTUCA Morello di G.Soldatini
19. 3 luglio 1836 BRUCO Morello di G.Bagnoli
20. 16 agosto 1836 SELVA Morello di F.Bianchini
21. 2 luglio 1837 AQUILA Baio di G.Piazzesi
22. 16 agosto 1837 AQUILA Grigio di A.Garuglieri
23. 2 luglio 1838 NICCHIO Baio di P.Bianchi
24. 16 agosto 1838 NICCHIO Baio di G.Bonaiuti
25. 2 luglio 1839 ONDA Baio di P.Bianchi
26. 16 agosto 1839 ONDA Baio di A.Rogani
27. 2 luglio 1840 ONDA Baio di F.Gonzi
28. 16 agosto 1840 CIVETTA Morello di G.Soldatini
29. 2 luglio 1841 OCA Morello di L.Bizzarri
30. 16 agosto 1841 LUPA Morello di L.Barbetti
31. 18 agosto 1841 ¹ LUPA n.r.
32. 3 luglio 1842 OCA Morello di L.Bagnoli
33. 17 agosto 1842 ONDA Baio di G.Pesucci
34. 18 agosto 1842 ¹ TARTUCA Morello di T.Bertini
35. 2 luglio 1843 TARTUCA Morello di A.Riccucci
36. 16 agosto 1843 LUPA Morello di L.Barbetti
37. 2 luglio 1844 CHIOCCIOLA Morello di F.Papi
38. 16 agosto 1844 GIRAFFA Morello di G.Marraghini
39. 2 luglio 1845 TARTUCA Morello di G.Masi
40. 17 agosto 1845 NICCHIO n.r.
41. 2 luglio 1846 ONDA Morello di R.Buonsignori
42. 16 agosto 1846 SELVA Baio di P.Cianchelli
43. 4 luglio 1847 SELVA Baio di L.Grandi
44. 16 agosto 1847 OCA Baio di A.Ballotti
45. 2 luglio 1849 LUPA Baio di G.Pesucci
46. 16 agosto 1849 OCA Baio di P.Cianchelli
47. 21 ottobre 1849 AQUILA Morello di S.Franci
48. 16 agosto 1852 NICCHIO Baio di A.Savini
49. 3 luglio 1853 OCA Morello di C.Rocchi
50. 16 agosto 1853 ONDA Morello di S.Rogani
51. 16 agosto 1854 OCA Morello di L.Grandi
52. 2 luglio 1855 OCA Morello di V.Piazzesi
53. 2 luglio 1856 AQUILA Morello di V.Piazzesi
54. 15 agosto 1856 TARTUCA Morello di S.Franci
55. 16 agosto 1860 NICCHIO Morello di A.Bernardini

¹ Palio straordinario.

- E' il fantino che ha corso più Palii consecutivamente: 44 tra il 1827 e il 1847 (cfr.)
- Corse in tutte le contrade eccetto il Drago e Valdimontone (cfr.).

        

     


Stato delle Anime di S.Maurizio, anno 1850 - Abbadia nuova


Secondo il Sergardi avrebbe corso nella Chiocciola il Palio di luglio del 1836 e nella Torre quello di luglio del 1838
Fantino plurivittorioso, ai primi posti nella graduatoria per numero di presenze nel Campo (55).
Campanino merita di essere ricordato anche per l’episodio di cui fu protagonista durante il Palio del 15 agosto 1856.
Correva su un ottimo cavallo e indossava il giubbetto della Tartuca, un giubbetto che, per avere gli stessi colori della bandiera austriaca, in quegli anni di fervente amor di patria, attirava su di sé l’odio di tutti coloro che anelavano all’indipendenza dell’Italia.
Nelle schede di altri fantini abbiamo già raccontato e ancora racconteremo altri episodi che testimoniano quanto dura e amara dovesse essere la vita dei tartuchini durante gli anni del Risorgimento.
Quella volta toccò a Partino, fantino del Drago, il merito di umiliare il simbolo dell'esecrata tirannide, facendolo rotolare sul tufo di Piazza e azzuffandosi animosamente sullo stesso tufo con Campanino fino all’arrivo dei gendarmi.
Senonché a distanza di circa 70 anni venne a galla un’insospettata verità. In occasione di quel Palio, come forse di altri, un gruppo di ardenti patrioti aveva promesso un premio di 25 lire al fantino che avesse impedito la vittoria della Tartuca.
La somma era stata depositata presso un fiduciario che si chiamava Giovanni Merlotti.
Campanino, venutone a conoscenza, aveva pensato bene di accordarsi con Partino e con la sua complicità di dar vita ad una falsa lite per dar la polvere negli occhi ai tartuchini e intascare una parte del premio.
Delle 25 lire, 12 andarono a Campanino, 12 a Partino e una lira rimase al depositano, il cui nipote Savino Merlotti, in tarda età ebbe la cortesia di svelare il retroscena rimasto segreto per tanto tempo allo storico Alberto Comucci, ricevendo in cambio la sua e la nostra gratitudine.

Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi


RICOVERI AL S.MARIA DELLA SCALA

Ricoverato dal 17 al 19 agosto 1849 per forte contusione al braccio.




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