2 luglio 1839
LEOCORNO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

S. di F.Galassi AQUILA Prete *
B. di A.Rogani ISTRICE Beppaccio
M. di A.Riccucci LEOCORNO Partino Minore *
B. di P.Bianchi ONDA Campanino
M. di G.Piazzesi GIRAFFA Bellino I
M. di G.Bianciardi VALDIMONTONE Partino Maggiore
B. di F.Gonzi TORRE Gobbo Saragiolo
B. di B.Migliorini PANTERA Cilla
B. di P.Bianciardi LUPA Storto
M. di G.Soldatini DRAGO Giacco

GIUDICI DELLA MOSSA: G.Battista Ottieri della Ciaja e Tiberio Bichi Borghesi

CAPITANO VITTORIOSO: Natale Lombardi
PRIORE VITTORIOSO: Bartolomeo Cospi Billò

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1828
Unico Palio vinto da questo fantino




Vinse il Palio la Contrada dell'Unicorno correndoci Donato Partini ragazzetto di 16 in 17 anni nel cavallo morello di Antonio Riccucci fabbro a Grotti. La Carriera riesci senza alcune disgrazie e mediocremente contrastata. Dalla bella mossa, tenuti prima di questa i cavalli di fronte per mezzo di un nastro, scappò primo a gran distanza l'Istrice, e fu tale fino alla pianata, alla seconda girata essendo entrato primo l'Unicorno avendo passato la Torre, e l'Istrice quale divenne terzo essendo stato passato anche dalla Torre, così vinse il Palio l'Unicorno essendosi mantenuto primo del solo collo del cavallo in competenza della Torre che pretendeva il Palio per essere entrata prima allo sparo del mortaletto.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)