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2 luglio 1797
TARTUCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di A.Livi ISTRICE Vincenzo *
M. di A.Ceroni TORRE Contadino *
G. di L.Pianigiani LUPA Biggéri
M. di S.Ceccarelli TARTUCA Ciocio
M. di G.Burroni PANTERA Gobbo Chiarini
M. di L.Faleri LEOCORNO Sansoncino *
M. di G.Gigli SELVA Gigi Bestia
M. di G.Baldini BRUCO Polpettino *
B. di G.Righi DRAGO Nacche
B. di G.Rubini VALDIMONTONE Pancianera

GIUDICI DELLA MOSSA: Augusto Grassi e Ferdinando Pieri

CAPITANO VITTORIOSO: Francesco Fineschi

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1790
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1793




La caduta alla 1ª voltata a S.Martino della Lupa, fantino soprannominato Biggeri (che era primo) impedì per qualche istante alle Contrade che erano più prossime di continuare liberamente la corsa; questa circostanza giovò alla Tartuca, la quale passò prima e ben presto guadagnato terreno non fu più raggiunta da alcuno, onde vinse facilmente il palio con il fantino Angiolo Giusti detto Ciocio.
Durante la corsa molto si nerbarono e chiapparono fra loro i fantini della Pantera, del Drago e del Bruco.
Il cavallo vincitore era quello che l'anno avanti aveva vinto il palio alla Torre, proprietà del Ceccarelli fornaciaio.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)