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2 luglio 1796
AQUILA



1° CAPPOTTO REALIZZATO DA BIGGERI

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di G.Casini CIVETTA Niccodemo
B. di L.Petrini ONDA Gobbo Chiarini
M. di P.Croci CHIOCCIOLA Pesce
B. di G.Livi PANTERA Ciccina
B. di P.Martinucci OCA Bacchino
M. di S.Ceccarelli NICCHIO Piaccina
B. di A.Arrighetti TARTUCA Pancianera *
M. di B.Ricci TORRE Nacche
B. di G.Batazzi GIRAFFA Gigi Bestia
M. di G.Baldini AQUILA Biggéri

GIUDICI DELLA MOSSA: Alibrando Parigini e Marcello Sergardi

CAPITANO VITTORIOSO: Salvatore Panichi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1773
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1795




Fra i 10 cavalli scelti per la corsa ve ne erano 2 di gran lunga superiori agli altri, toccati in sorte all'Aquila ed al Nicchio, onde la corsa non potè riuscire gareggiata; tantopiù che al momneto che fu calato il canape, Bacchino fantino dell'Oca, insieme a quello della Torre, chiappò il fantino del Nicchio, cosicché l'Aquila senza il minimo contrasto riportò la vittoria. 2° arrivò il Nicchio, 3ª Pantera, 4ª Civetta.
La mossa fu data secondo il sistema antico, col fare cioè accostare di galoppo al canape l'ultimo cavallo, che fu appunto quello dell'Aquila.
La Civetta entrò in Piazza con una comparsa di otto coppie di persone uniformemente e vagamente vestite alla spagnola, aventi in mano ombrelli verdi di seta; quello del capitano Luigi Pinsuti era di seta rossa.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)