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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Luglio 1805
- ISTRICE -






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5 giugno. Approvazione della Corsa del dì due luglio 1805.
Alla Porta della Comunità Civica viè l’Editto relativo alla Corsa del futuro due luglio, approvata questa da S. M. la Regina Reggente, con suo Motuproprio del 31 maggio scorso, e per l’istanza alle Contrade per pretendere alla d. Corsa viè tempo a tutto il 17 giugno 1805.

19 giugno. Sortita delle Contrade per il Palio del due luglio 1805.
Ieri mattina dalla Comunità Civica di Siena fù fatta l’estrazione delle Contrade, con il solito treno, e sortirono l’appresso Drago= Selva= e Lupa. Quelle che corrono d’obbligo sono Istrice= Bruco= Aquila= Torre, Giraffa= Onda= Leocorno.

29 giugno. Cavalli alle Contrade.
Il doppo pranzo secondo il solito si sono dati i cavalli per la futura Corsa del due luglio, alla Porta Comunitativa.

2 luglio. Carriera e fatti seguiti in essa il dì due luglio.
In questa sera alle ore sei e mezzo circa sono entrate in Piazza le Contrade, e loro Comparse, e fatte le consuete sbandierate terminate le quali dai Giudici delle mosse con il mezzo del loro Lacché sono stati dati i segni per le mosse, e postisi in fila i cavalli corridori si sono presentati al canape tumultuariamente, onde sono stati rimessi alla fila, e di nuovo fatti ripresentare al d. canape, e vi sono andati per regola, e fermi. Vinto il Palio la Contrada dell’Istrice. Suonata la tromba sortì il primo il cavallo dell’Istrice con il fantino il piccolo Chiarini, e poscia il suo fratello il Gobbo Chiarini con la Giraffa, ed’in seguito ripassò l’Istrice, ed alla Pianata tenne per la testiera il cavallo della Selva e lo inforcò nell’ultimo steccone del Casato, e lo lasciò, onde buscò molte nerbate dalla Selva con il fantino d. il Fiorentino [altri riportano Piaccina nato ad Empoli e, poiché il solo Fiorentino noto è posteriore di 50 anni, questo potrebbe essere un errore oppure un altro soprannome attribuito dal Bandini a Piaccina], ma riportò la vittoria l’Istrice con il piccolo Chiarini. Festaioli dell’anno 1806 per la Corsa alla tonda. I SS.ri della Festa per il Palio dell’anno 180sei, stati nominati nella Collegiata di Provenzano, doppo la Corsa sono Nob. Sig. Cav. Uggieri de’ Conti d’Elci, Nob. Sig. Cav. Deifebo Pieri, Nob. Sig. Giovanni figlio del Maresciallo Spannocchi attualmente in educazione in questo Collegio Tolommei.

14 luglio. Palio formato di ragazzi a S. Francesco.
In quest’oggi abbiamo il Palio di ragazzi, e delle Contrade che hanno corso lo scorso luglio, e questo si fà nel Prato di S. Francesco da varie persone, con premio di uno Zecchino da godersi da tutti i [fanti---, cancellato] ragazzi da correre, ed il vincitore deve avere il drappellone con bacino, ed uno stacco di stame stampato, ed ai Capitani un Pavolo per ciascuno. Il d. Prato era formato a Piazza per mezzo di stecconi, e fune, con il corso dei ragazzi libero.

15 luglio. Vincitore del Palio di ieri.
Ieri adunque fù corso il sudd. Palio, con Comparse, bandiere di carta, corni, trombe e piccoli tamburi, con Palco dei Giudici, e con una folla di Popolo assai sorprendente, data la mossa vi seguirono delle teniture, nerbate assai, e doppo due girate, la Giraffa fù la vincitrice, e così terminò lo spettacolo.