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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1808
- PANTERA -






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26 luglio. Ricorsa del Palio alla tonda il 16 agosto.
S. E. il Prefetto di Siena ha approvata la Ricorsa del 16 agosto prossimo, di Talleri sessanta, in questa Piazza di Siena, onde la Comunità Civica con suo Affisso ha fatto sapere alle Contrade esservi di tempo tutto il 3 di d. agosto a concorrere a d. Carriera facendo il memoriale consueto che il dì 4 seguirà l’estrazione.

4 agosto. Sortita delle Contrade.
In questa mattina nella Comunità Civica si fà l’estrazione delle Contrade per la Ricorsa del 16 agosto 1808, e sono l’appresso Montone= Civetta= Istrice= Chiocciola= Drago= Oca= Pantera= Torre= Nicchio e Lupa. Le prime sette d’obbligo, le tre ultime sono sortite.

13 agosto. Cavalli per le prove alla tonda.
In questa sera si danno i cavalli per la Corsa alla tonda nella Piazza di Siena, e per il dì 16 agosto 1808, alle Contrade sortite e già notate in addietro.

14 agosto. Prova alla tonda. Banda sonante alla Lizza.
Prova alla tonda con i fantini, e poscia il Popolo siè portato alla Lizza per cominciare ad ingiubbilarsi [?] per la festa che seguire deve domani mattina essendovi in d. Piazza la Banda di Siena vestita facendo di tanto in tanto delle suonate analoghe alla circostanza.

15 agosto. Prove in Piazza.
Terminata la Carriera alla lunga si sono fatte le prove alla tonda, che sono terminate alle ore 24=

16 agosto. Anedoti della Corsa alla tonda del 16 agosto 1808.
Alle ore sette circa è stata data la mossa, dai Mossieri SS.ri Francesco Chigi e Giovanni Parigini, e fù tarda la Corsa per aspettare il Prefetto che venisse a d. spettacolo, date le mosse che andarono ragionevolmente, scappò primo il Nicchio con il figlio del famoso Dorino di Massa [altri indicano Botto, ed inoltre non sono noti figli di Dorino, nè pare che fosse di Massa], e dietro la Pantera con il piccolo Chiarini, in seguito l’Istrice, Civetta e Lupa, ma davanti a Casa Cerretani nella prima girata la Chiocciola abbracciò l’Oca, e si gettarono giù da cavallo, battendosi e grufolandosi per terra che entrarono in Piazza sempre battendosi, che poi furono scompartiti, ed i cavalli di dd. Contrade non corsero, nella Chiocciola vi era Piaggina, e nell’Oca Biggiari. Segue il Palio. Seguitando a correre gli altri ci seguirono varj anedoti e nerbate, all’ultima girata poi il Nicchio condusse in S. Martino la Lupa, all’ora la Pantera si assicurò il Palio passando in tal congiuntura avanti, e benché il cavallo non ne potesse più, non ostante il fantino a forza di urti lo tirò a vincita e riportò il premio la Contrada della Pantera, con il piccolo Chiarini che non se lo aspettava. In seguito si portarono tutte le Contrade in Provenzano [in Duomo] a rendere grazie a Maria SS.ma secondo il consueto.

17 agosto. Palio in giro.
Questa mattina giro del fantino, cavallo e Palio della Contrada vincitrice per fare mance.