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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Maggio 1809
- TORRE -






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P.mo maggio. Sortita delle Contrade per il Palio della Governatrice.
In questa mattina sono state nella Comune di Siena estratte le Contrade che devono correre in occasione che la nostra Governatrice si ____ a darci fra noi quelle sempre felicità che possiamo attendere da mani sì benefiche e sono sortite Bruco= Montone= Torre, Pantera= Leocorno= Selva= Onda= Chiocciola= Giraffa, Istrice.

9 maggio Furono dati i cavalli per la Corsa alla tonda.
Ieri sera alle ore ventitrè in fretta e furia furono dati i cavalli alla Porta della Merì [leggi: Mairie, ossia Palazo Civico, anche per il seguito], non sò poi se questa mattina si faranno le prove.

10 maggio. Non furono dati più i cavalli alla tonda.
Ieri si disse che il dì 8 da sera sono stati dati i cavalli per la Carriera alla tonda in contemplazione della venuta in Siena di Madama Elisa nostra Governatrice della Toscana. Sospesa la venuta di Madama Elisa. Oggi si dice che non furono altrimenti dati dd. cavalli, perché la sua venuta dovea essere lunedì, da questo dì siamo andati al giovedì, non viene più domani ed ora non si sà quando verrà.

11 maggio. Si sono dati i cavalli per la tonda.
In questa sera si sono davvero dati i cavalli alla Porta della Municipalità per la Carriera alla tonda per Domenica prossima, se sarà a buona, se verrà questa Eroina sorella del Grande, Grande Imperatore Napoleone.

14 maggio, segue. Arrivo di S. Maestà la Principessa di Lucca Governatrice della Toscana.
In questa mattina alle ore cinque è cominciato a suonare il Campanone per segno che le Guardie d’onore, le Dame, ed ogni altro si mettesse in punto per andare a ricevere Madama Elisa proveniente dalla Città di Volterra, onde le Guardie d’onore a cavallo si sono poste in marcia con il Brigadiere Alfonso Landi per passare a Castiglioncello, altre a S. Almazio, ed il resto della Compagnia cioè Prefetto, Potestà costituite, Contrade, N. 17 ragazze vestite di bianco, con fiori a traverso la vita e con mazzi in mano, ed una Anacreontica da presentarsi, attendevano al Portone fuori di Porta Camollia [Antiporto] l’arrivo della Governatrice della Toscana d.a Madonna Elisa. Staccati i cavalli al Portone e tirata da facchini fino al Palazzo Imperiale. ... che giunta a d. Porta, complimentata dal Prefetto nostro e Maire [Sindaco] Brancadori gli sono stati staccati i cavalli dal legno, e così a braccia dagli uomini facchini è stata trasportata a Palazzo Imperiale, detta staccata di cavalli è stata fatta per ordine del Prefetto, che mandò a chiamare tutti i Capitani delle Contrade obbligando i medesimi a trovare quattro uomini per Contrada acciò facessero tale funzione con promessa di farli pagare dalla Comune, e di darli da bevere sotto le volte dello Spedale subbito che avessero fatto tale atto eroico. Ragazze delle Contrade con fiori e fogli presentati a S. A. I. Madama Elisa. Avanti di ciò eseguire, e doppo il complimento del Prefetto, Maire, ed al d. Portone due ragazze per Contrada decentemente vestite di bianco, gli hanno presentato un mazzo con una Anacreontica, la prima delle quali è stata una sbirra figlia del Soprastante Calubrj a nome della Contrada della Torre, che gli ha presentato detto mazzo e sonetto e seguìto ciò ha fatto l’ingresso in Siena … . Intimazione alli Capitani per l’ora che doveano essere in Piazza. Il giorno poi alle ore 5 1/2 erano stati intimati i Capitani ad essere alla Bocca del Casato, ed alle ore 6 1/2 è giunta la R. A. S. in carrozza a tre mute di cavalli, con un solo staffiere a piedi, ed un mozzo di stalla, prima della carrozza vi erano due Giondarmi a cavallo con colubrina a cane alzato, di poi la nostra Guardia d’onore a cavallo … . Arrivo di S. A. I. in Piazza. … . A vedere il Palio è andata al Casino. … . Gli evviva facevano rimbombare l’aria subbito che si mostrò al Casino. Tanto al comparire in Piazza, siccome al comparire alla d. linghiera del Casino, il Popolo ha fatto degli evviva assai, ma molto soffogati. Descrizione del Carro e delle Comparse dei cavalli. Dato l’ordine che le Contrade entrassero in Piazza, si sfilarono le bandiere una dietro l’altra senza Comparse, e fatte le opportune sbandierate dietro alle med. venivano i Tenenti e Capitani delle stesse Contrade, Banda sanese vestita a militare, indi un Carro a linghierato, ove vi stavano varie ninfe vestite analoghe alle rispettive Comparse, da piedi vi era l’Ombrone fiume, di cui siamo ora sotto il Dipartimento, d’appresso due colonne laterali ove sopra alle med. vierano postate due grandi aquile volanti, in fine del Carro vi era altra colonna sopra alla med.a era assisa la statua della Felicità, con scettro, e dall’altra parte una cornucopia che versava … . Sonetti gettati fuori dal Carro trionfale dalle ninfe. Le ninfe a gara gittavano fuori dal sud. linghierato sonetti analoghi alla circostanza. E subbito che il Carro fù prossimo al Casino, che dai due Deputati fù dato il sonetto in seta a Madama Elisa, ed al resto della comitiva in Corte Reale. Segue per portarsi alle mosse e fantini. Anedotti della Corsa alla tonda e Contrada vincitrice. Dietro al Carro vi erano le dieci Contrade, con fantino sopra al cavallo che dovea correre e terminato il giro il Carro fù posto alla Pianata, e fù in seguito dato fuoco alla bomba ed’i fantini si sfilarono alla voltata del Casato, che ricevuto il nerbo in fila, e seguitarono poco passo fino al canape, che giunti fù data la mossa e sortì prima la Pantera e l’Onda, in seguito la Torre e fino alla seconda girata fù prima la d. Torre, che la Pantera e l’Onda afferrarono d.a Torre, ma questa disbrigatasi dall’una e l’altra restò prima, ed’a vincita di Palio vi corse fra la Torre e la Pantera meno di mezzo cavallo, e così restò vincitrice la Torre con il mugnaio Felloni detto Biggiari. Dove era il Palio affisso. Il Palio era sotto il Casino, con il Palco dei Giudici, appresso vi erano le 17 ragazze vestite di bianco con fiori quelle stesse che avevano presentata la Anacreontica, ed il mazzo al Portone a S. A. ed Imperiale Madama Elisa. Nel Palio vi era dipinta la Madonna del voto, l’Arme di Napoleone e la Balzana. S. A. I. alla Lizza e poi a Palazzo. …

15 maggio. Giro del Palio.
Giro del Palio vinto dalla Contrada della Torre.

4 giugno. Funzione al Duomo per il solenne Te Deum per le riportate vittorie sopra l’Austia. ... Carriera alla lunga, e prima di essa cosa.
Terminato il pranzo del Prefetto, e dato il segno i Capitani delle Contrade con bandiera spiegata /e secondo l’ordine stato fissato dalla Merì con la Corte/ si sono mossi dalla Torre Bardi, e dietro alla Banda militare senese, sempre girando la bandiera si sono portati alle mosse, e secondo il d. ordine i cavalli di ciascuna Contrada con spennacchiera di dd. Contrade, che formano il grande convojo di N. 17, mancante la bandiera di Valdimontone. Giudici di tale mossa, chi ha vinto il Palio la Tartuca Premio. Che date le mosse dalli Giudici Municipalisti Marcant’antonio Fortini già Pannilini e Mario Nerucci, sono venuti i cavalli in più partite, ed ha riportato il premio la Contrada della Tartuca, che consisteva in Lire cento, che Lire trenta per il padrone del cavallo che era il Manetti, e Lire settanta a profitto del Capitano, oltre a diciassette monete da dieci Pavoli per la vettura, ed’armatura di ciascuno dei cavalli, così restò terminata la grande funzione.