www.ilpalio.org

- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1797
- AQUILA -






cliccando sulla copertina si accede alla scheda del Palio







               
27 luglio. Editto per la Ricorsa della Carriera alla tonda per il dì 16 di agosto.
La Comunità Civica con suo Editto, fà sapere alle Contrade di Siena che S. A. R. ha rescritto la domanda della Ricorsa alla tonda da farsi il 16 del prossimo agosto, per cui vi è tempo da fare la memoria a tutto il dì 30 del corrente e la mattina del P.mo agosto si farà la tratta delle dieci Contrade che devono correre in d.a giornata.

P.mo agosto. Sortita delle Contrade per la Ricorsa alla tonda del 16 agosto.
In questa mattina dal Magistrato Civico di questa Città, è stata fatta la tratta delle Contrade che devono correre il Palio alla tonda il dì 16 di questo mese, e sono sortite l’appresso cioè Montone= Drago= Civetta= Aquila= Giraffa= Tartuca= Bruco= Torre= Onda= Pantera.

14 agosto. Si danno i cavalli per la Corsa alla tonda.
Doppo le Funzioni al Duomo si danno i cavalli alla porta del Magistrato Civico di Siena per la Corsa del 16 agosto della Carriera alla tonda, secondo il solito, colle prove.

16 agosto. Accidenti accaduti nella Corsa del 16 agosto 1797 nella Piazza di Siena colla vincita dell’Aquila.
Corsa alla tonda, per gli accidenti seguiti cioè questa riuscì tardi assai, poiché alle ore sei scorse fù data la mossa. La mossa fù data dai Giudici Ranuccio Giulio Bianchi, e Domenico Placidi, andò bene la med. Il primo posto che fù la Tartuca chiappò alla mossa la Pantera, e si tennero fino a S. Martino, gli altri scapparono insieme tutti dalla mossa, ma l’Onda con Biggiari penò poco a passare tutti, e restò p.mo fino alla seconda girata, che il Montone con Biancalana [ancora una volta altri cronisti riportano Piaccina] gli rubbò lo steccone a S. Martino, e dietro l’Aquila con il Chiarini [Gobbo Chiarini], si mantenne p.mo il Montone fino alla Fonte, che costì l’Onda fece prodigi, poiché essendo restata seconda e lontana sforzò il cavallo, ed andò a passare il Montone, ma questo gli diede delle nerbate e furono reciproche frà dd. due fantini, tenendosi, alla terza girata e precisamente alla voltata di S. Martino l’Aquila passò avanti e vantaggiandosi molto vinse il Palio, i ----- [margine basso del foglio danneggiato, probabilmente: fantini] Dorino e Ciocio furono dell’ultimi.