www.ilpalio.org

- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1798
- CHIOCCIOLA -






cliccando sulla copertina si accede alla scheda del Palio







               
29 giugno. Perché in quest’oggi non si danno i cavalli per la Corsa alla tonda.
Il doppo pranzo si davano i cavalli alla Porta della Comunità Civica, alle Contrade per la Corsa di Piazza del dì 2 luglio futuro, ma questo Palio sarà convertito in uso di devozione, oppure di elemosine dotali, e tutto ciò per causa della sofferta da noi disgrazia del 26 maggio 1798 scorso.

2 luglio. Senza Palio alla tonda.
Neppure vi è stato il solito Palio alla tonda per le imminenti disgrazie che ci circondano in tutte le parti.

21 luglio. Editto per la Ricorsa del Palio sospeso il 2 luglio per il dì 16 agosto prossimo futuro.
Con Editto del Magistrato Civico di questa Città affisso alla Porta del med. sin da ieri fà sapere come S. A. R. siè degnato di accordare, che il Palio alla tonda che dovea corrersi il 2 luglio scorso, venuto sospeso per il noto flagello venga questo surrogato il dì 16 del prossimo agosto, onde si fà intendere alle Contrade della Città nostra che abbiano presentati i loro memoriali a tutto il dì 30 luglio, per potere poi fare seguire l’estrazione di quelle che non corrono d’obbligo, il dì 31 med.o e tutto a termine delli Capitoli relativi a tale festa.

31 luglio. Estrazione delle Contrade e di quelle che corrono d’obbligo.
In questa mane è seguita l’estrazione delle Contrade per il Palio traslato del due luglio scorso al sedici del prossimo mese di agosto = Chiocciola, Aquila, Giraffa, Oca, Nicchio, Civetta, Onda. Contrade estratte. Le dicontro corrono d’obbligo e quelle estratte in questa mane sono cioè Torre, Istrice, Tartuca.

14 agosto. Benedizione dei barberi e prove alla tonda.
Benedizione dei cavalli che corrono alla Carriera della lunga. Di poi prova dei cavalli per la Carriera alla tonda in Piazza Grande.

15 agosto. Prove nella Piazza Grande, la sera Accademia alla Lizza, ed’ai Rozzi.
Doppo d. carriera [alla lunga] vi sono le prove con i cavalli e fantini in questa Piazza Grande, di poi la gente và a prendere i freschi alla Lizza, e vi è Accademia nella sala dei Rozzi fatta dai distinti, e Gratis di persone pulite e civili. SS.ri del Palio dell’anno 1798, del 2 luglio scorso, e surrogato, per le disgrazie, al 16 agosto 1798. I SS.ri che furono estratti la sera del dì 2 luglio 1797, doppo la Corsa del Palio dì d.o, furono gli Nob. SS.ri Cav.ri Giuseppe Brancadori, Anton Vincenzio del Taia e Pavolo Borghesi, per la Corsa del 2 luglio 1798, ma questo posposto il quale si fà correre la sera del 16 di questo mese d’agosto, e per essere morto d.o Pavolo Borghesi in d. Palio è stata posta l’Arme Cioni, essendo sua madre sortita da detta Casata, ed erede di d.o Pavolo.

16 agosto. Carro trionfale della Civetta.
Accidenti seguiti nella Carriera di quest’oggi, e prima la Contrada della Civetta ha fatto il Carro, questo rappresentava una nave de la Granduchessa di Toscana che avea predata altra corsara argerina [algerina], e vi si vedeano vari argerini schiavi frà gli altri il Bei o sia Capitano, con altri schiavi e con preda di gioie, Banda all’uso Turco, colle bandiere della Civetta per segno. Vedi Madrigale al N. --- . Si è bruciata una mano il Costa che diede fuoco alla bomba per i [il] segno. In seguito entrate le Contrade nella Piazza secondo il solito, e poscia dato il segno che li fantini si accostassero al Canape, nel fare tale segno un certo Costa intagliatore di legname, questi nel dare fuoco alla bomba si accostò troppo col fuoco, e colla mano, onde nell’esplosione di d.a bomba non fù a tempo di ritirarsi e la bomba gli bruciò la mano, e se ne partì per lo Spedale. Pochi accidenti seguiti nella Carriera di quest’oggi e vincita della Chiocciola. Date le mosse il cavallo della Contrada della Chiocciola, che era del fornaciaio di S. Lazzaro Ceccarelli assai corridore, con sopra Ciocio fantino scappò prima, e si mantenne sempre prima, ma Biancalana [di nuovo per altri il fantino è Piaccina, mentre Biancalana avrebbe corso nella Torre] nella Contrada dell’Istrice lo arrivava alle voltate di S. Martino, e lo nerbò tutte e tre le volte, non potendo mai arrivarlo per chiapparlo, ma avendo il cavallo inferiore, restò vincitrice la d. Chiocciola.