16 agosto 1733
CHIOCCIOLA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; L=Leardo; M=morello; R=roano; S=sauro)

L. dell'ortolano dei Tufi TORRE n.r.
B. di G.Cappanni OCA n.r.
G.del Mascagni BRUCO n.r.
G. di A.Corgnolini CHIOCCIOLA Pettinajo
G. della Posta di Siena CIVETTA n.r.
B. del Petaccioni VALDIMONTONE n.r.
B. del fornaio di Fontebranda  ONDA n.r.
S. del Paolini ISTRICE n.r.
G. del Petaccioni NICCHIO n.r.
M. della Posta di S.Rocco LEOCORNO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Adriano Franci e Giovanni Sansedoni

CAPITANO VITTORIOSO: Domenico Lucatelli

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1722
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1731




La contrada della Tartuca in segno di esultanza per la vittoria ottenuta nella corsa del 2 Luglio volle far correre un palio in Piazza dalle Contrade. Dopo molto contrasto vinse la Chiocciola correndoci il fantino Antonio Corgnolini detto Pettinaio. I quaranta talleri del premio furono così distribuiti:
Al fantino vincitore = scudi 10
Ai deputati = lire 8
Ai trombetti = lire 8
Al tamburino per aver suonato la sera della festa e due sere dopo = lire 2
Il restante fu portato al Monte dei Paschi per diminuire un debito anteriormente contratto dalla Contrada con detto Istituto.
In quest'anno il Magistrato di Biccherna ordinò che in avvenire tutte le poste con vettura a cavalli dovessero mandare un cavallo fuori Porta Camollia, dove appunto facevasi la prova dei cavalli per il palio.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)