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16 agosto 1855
RINVIATO




Tra la fine del 1854 e l’estate del 1855 in Toscana si ebbero oltre 56.000 casi di colera con un numero di decessi che superò le 30.000 persone. Numeri impressionanti.
A Siena, tuttavia, non si erano registrate vittime e a luglio la Carriera si era svolta con regolarità e con la vittoria della Chiocciola.
Ma l’estate, con il clima torrido che favoriva i contagi, portò la Magistratura Senese a riflettere se tenere o meno le tradizionali Feste di mezz’agosto dedicate alla Madonna Assunta.
Erano feste che duravano giorni e giorni e richiamavano in città centinaia di persone da ogni luogo. Così, tra il 9 e il 10 agosto, si stabilì di sospendere ogni festeggiamento e si dispose non solo “la sospensione delle Carriere alla lunga ed alla tonda che avrebbero dovuto effettuarsi nel 15 e 16 di detto mese” ma anche la tradizionale, importante, fiera di bestiame che si teneva fuori della Porta Camollia.
L’unica celebrazione consentita fu “la funzione votiva dell’offerta del Cero nel 14 di detto mese alla chiesa Metropolitana”, alla quale prese parte un numero impressionante di persone, sia della città sia provenienti da tutto il territorio Stato, convinte che sono grazie “alla intercessione della gran Madre di Dio Maria Santissima Advocata Senensium questa città [fosse rimasta] immune da un tal flagello, non essendosi verificati che alcuni casi di dolori cholerici, giudicati per cholera”.
La Madonna Assunta aveva, nella devozione popolare e, forse, anche insieme ai molti provvedimenti sanitari presi da una commissione appositamente istituita, aveva ancora una volta protetto la sua Siena.
Il Palio venne recuperato il 15 agosto 1856 e vide trionfare l’Onda.

(articolo tratto da Siena News)