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16 agosto 1790
TARTUCA



2° CAPPOTTO REALIZZATO DA DORINO

Ricorsa di agosto indetta con pubblica questua
L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di G.Casini LEOCORNO Gigi Bestia
M. di L.Bruttini TARTUCA Dorino
M. di P.Ricci ISTRICE Lise
B. di L.Cellesi SELVA Grillo
B. di G.Grilli OCA Mattiaccio
B. di B.Cennini VALDIMONTONE Marcaccio
B. di L.Dei NICCHIO Nacche
B. del Cinci DRAGO Groppasecca
M. di B.Ricci BRUCO Ciocio
B. di L.regoli PANTERA Memmo di Monteroni*

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio Forteguerri e Luigi Spannocchi

CAPITANO VITTORIOSO: Francesco Giovannelli

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1786
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1790




Quest’oggi Carriera alla tonda delle dieci Contrade state estratte fino dal dì tre di questo mese di agosto. Adunque conforme il solito si riunirono nel Prato di S. Agostino e poscia per la Strada del Casato si portarono alla Bocca del Casato. Venuta l’ora una dietro l’altra con Comparsa, fantino, cavallo, fecero le solite sbandierate. Venuto il punto fù dato il segno dell’approssimamento al canape, data assai bene la mossa dal Nob. Sig. Antonio Forteguerri, scappò subitamente il cavallo del Nicchio, con il suo fantino Gigi Susini, e si mantenne p.mo quasi la prima girata, che poscia scappò la Contrada del Bruco con il fantino Ciocio e questo si mantenne primo per un terzo di girata, che li passò avanti la Tartuca con il fantino Dorino /e qui si picchiarono assai/ e di nuovo il Bruco ripassò la Tartuca, ed in ultimo alla voltata di S. Martino ripassò la Tartuca, e qui si tennero e si diedero, e stiedero sempre a presso, ma il bravo Dorino, che dalla mossa si era partito quarto, riportò la vittoria e vinse il Palio alla Tartuca.

17 agosto Gira il Palio. In giro il Palio vinto dalla Contrada della Tartuca per questuare a prò del fantino e poscia pranzo fatto dal med. fantino.

(Da "Notizie sulle Contrade e sul Palio" di Antonio Francesco Bandini)





(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)