Palio di Siena

16 agosto 1774
VALDIMONTONE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di L.Brenci GIRAFFA n.r.
G. di G.Casini TARTUCA n.r.
M. di G.Papi NICCHIO n.r.
G. di G.Gigli VALDIMONTONE Bastiancino
M. di A.Sardelli LUPA n.r.
S. di D.Becattini PANTERA n.r.
G. di G.Casini TARTUCA n.r.
S. di G.Ticci OCA n.r.
G. di G.Santini CHIOCCIOLA n.r.
G. di F.Ricci CIVETTA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Pietro Cosatti e Carlo Landi

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Boscarini

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1765
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1772




Questo palio con premio di quaranta talleri fu fatto correre per pubblica sottoscrizione, a cui concorse l'intera cittadinanza.
Vinse il Montone correndoci Mattio Mancini detto Bastiancino.
Contro ogni aspettativa nessuna gara vi fu in questa corsa benchè vi fossero buonissimi cavalli.
Il Montone partito primo dalla mossa aveva già raggiunto la Fonte Gaia quando gli altri fantini partirono, tardi però, poichè non fu più possibile ad alcuno neppure avvicinarglisi, tanto che potè a suo bell'agio guadagnare sempre terreno, in modo da trovarsi a termine di corsa innanzi alle altre di circa un quarto di giro.
Al Montone nell'assegnazione dei posti al canape dicesi toccasse l'ultimo per concessione del giudice incaricato Sig. Carlo Landi, protettore della detta Contrada, e partitante non tanto per essa quanto per il fantino Bastiancino, ritenuto dal predetto Sig.Landi, a guisa ragione, per esperto cavalcante, e che al seguito di comune accordo fosse stato abbassato il canape quando costui si trovò pronto. Il detto Bastiancino dopo il palio dello scorso Luglio era stato per diversi motivi sopseso dalla Piazza, ma dopo tante suppliche potè avere il permesso di correre.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)