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2 luglio 1665
giovedì





- prima di iniziare la lettura, si consiglia di leggere l'introduzione -



Per questo Palio la Biccherna non emise alcun bando teso a imporre ai barrocciai delle Masse di Siena il trasporto della terra in Piazza, in quanto si presume che questa vi fosse rimasta stesa sin da giugno, quando si era corso lo Straordinario voluto dal Casino dei Nobili.
Il Comune riconosce la vittoria alla Torre, mentre il Bandini, l'accredita all'Onda. Anche il nome del fantino vittorioso rimane sconosciuto, tanto che alcuni storici propendono per Mone e altri per Granchio.
Quest'ultimo personaggio è uno dei pochi di quel periodo storico del quale siamo stati in grado di risalire alla sua vera identità. Ciò è stato possibile attraverso il libro dei defunti di San Martino e in particolare in occasione della morte avvenuta l'11 agosto 1699 della sua seconda consorte, che si chiamava "Margherita, moglie del fu Giovan Battista Landi detto per soprannome Granchio"1.
Dagli Stati delle Anime del 16722, si apprende che nato a Siena intorno al 1639, che faceva il ciabattino e che viveva accanto all'Osteria del Montone, cura di San Martino.
La fama che Granchio si era conquistata è significativa e gli è valsa l'attribuzione di nove vittorie che si dice abbia conseguito fra il 1665 e il 1685 oltre ad altre tre riportate a Cetinale.
A questo Palio prese parte il Bruco, come venne specificato nella richiesta che la Contrada "et homini del Bruco"3 avanzarono al Governatore di Siena, supplicandolo affinché concedesse un salvacondotto per il giorno “della prossima Festa della Madonna del 2 luglio” al giovane alfiere Giuseppe Fancelli4, carcerato per aver ucciso l’orefice Michelangelo Recchi la sera del 12 giugno.







NOTE:
[1] AAS, Defunti di San Martino 1325, 11 agosto 1699
[2] AAS, Stati delle Anime di San Martino 2785, c.s.n.
[3] ASS, Governatore affari risoluti 26, 25 giugno 1665, c.s.n.
[4] Giuseppe di Antonio Fancelli nacque a Siena il 14 settembre 1641


ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE












RIEPILOGO
VITTORIE
DAL 1633
AL 1691