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2 luglio 1643
venerdì





- prima di iniziare la lettura, si consiglia di leggere l'introduzione -


Il Comune ignora questo Palio; malgrado ciò, attingendo al solito manoscritto donato alla Contrada dell'Onda dal Sig. Montaini1, la Tartuca se ne attribuisce la vittoria. In realtà, mancando documenti certi, la labilità dei fatti attestati in simili cronache è estremamente alta ed è probabile che il 2 luglio non si sia corso alcun Palio.
Questi sono gli anni che videro coesistere i Palii con i cavalli insieme con quelli con le Bufale.
La bufala veniva montata da un buttero e ogni Contrada poteva disporre di dodici pungolatori che spronavano l'animale con un ferro appuntito con lo scopo di raddrizzarne la corsa, evitando che entrasse a contatto col pubblico all'interno della Piazza2.
La corsa era preceduta da un corteo guidato dal Capitano e culminava con un carro allegorico (o macchina) che raffigurava l'animale simbolo del rione.
Si entrava in Piazza del Campo dal Chiasso Largo e vinceva chi arrivava primo al vicolo di San Paolo, dopo aver percorso tre giri in senso antiorario, ossia nella direzione opposta del Palio attuale. La prima di queste giostre si svolse il 25 luglio 1599 e l'ultima il 3 novembre 1650.
Il 15 agosto 1643 pare che vincesse la Pantera, ma la notizia non è scevra di dubbi, perchè secondo alcuni nel 1643 non ci fu alcuna bufalata. 


NOTE:
[1] Polifonte Montaini ricoprì la carica di Capitano dell'Onda nel 1903 e 1904.
[2] La pista era delimitata solo da fragili steccati che non potevano neppure essere sorretti dai colonnini di travertino che vennero istallati per la prima volta solo nel 1808 e sostituiti con gli attuali nel 1868 in occasione del rifacimento della Fonte Gaia a opera di Tito Sarrocchi.


ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE









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