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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Luglio 1825
- TORRE -






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17 giugno. Editto per l’imbossolatura delle Contrade per la Corsa del 2 luglio 1825.
L’Editto della Comunità Civica porta che per tutto il 20 di questo mese di giugno è stato destinato a porre nelle mani del Cancelliere Comunitativo le istanze delle Contrade della Città per potere essere imbossolate per la futura Carriera del prossimo due luglio del 1825.

21 giugno. Tratta delle Contrade per la Corsa del prossimo due luglio 1825.
In questa mattina viè stata, nella Comunità Civica, e sue stanze, fatta la Tratta delle tre Contrade oltre a quelle sette che corrono d’obbligo e le sortite sono =Oca =Giraffa, e Istrice. Quelle che corrono d’obbligo sono Selva= Chiocciola= Onda, Torre= Lupa= Aquila, e Montone. SS.ri Festaioli del 2 luglio sud. I dicui Festaioli che furono estratti nella Collegiata di Provenzano doppo il Palio del 27 settembre 1824 sono Conte Niccolò Tolomei, Conte Carlo De Vecchi, Domenico Placidi di Pantaneto.

P.mo d. [luglio] Dati i cavalli per la Corsa del 3 luglio 1825.
Ieri sera furono dispensati i cavalli per la Corsa rimessa al tre di luglio nella Porta della Comunità Civica, doppo la scelta fatta dai Deputati nel Piazzone del Tribunale di Giustizia, secondo il consueto. Festaioli del 2 luglio 1825. SS.ri del Palio Conte Carlo De Vecchi, Conte Niccolò Tolomei e Domenico Placidi di Pantaneto.

2 luglio. Festa alla Collegiata di Provenzano. SS.ri Deputati della Festa del Palio per l’anno 1826.
Festa all’insigne Collegiata di Provenzano … e doppo Vespro si fà la nomina dei SS.ri Nobili Deputati per la Corsa dell’anno 1826, e sono Nob. Sig. Alessandro Piccolomini Carli, Nob. Sig. Silvio Dei, Nob. Sig. Pietro Orlandini. Musica a tre cori … . Traslazione del Palio alla tonda dal dì 2, al 3 di luglio. Per Deliberazione Comunitativa è stato trasferito il Palio da questo giorno due di luglio 1825, al dì tre dello stesso mese perché la festa riesca più decorosa, e più numerosa di gente. Prova alla tonda. In luogo del Palio prova dei cavalli alla tonda.

3 luglio, Domenica, S. Mustiola. Corsa del 2 [del 3] luglio 1825.
Alle ore sei, e 2/3 di questo giorno sono entrate le Contrade nella Piazza ed’essendosi date le mosse sono seguiti l’appresso anedoti. Anedoti e cadute. Cioè scappò prima l’Istrice con Serafino al servizio del Ciaj, ma questo cadde a S. Martino, passò la Selva con Piaccina, ma cadde alla metà della piaggia del Bargello, e siccome il cavallo era garoso da d. punto a S. Martino, benché nerbato dall’Oca Brandino il vecchio, svoltò largo, l’Istrice che era caduta lo tirò fuori dal corso, e fù ripreso al Ponte [di Romana]. Vincitrice il cavallo della Torre fantino Ciccina. Scesa la Piaggia il Palio si contrastava fra l’Oca, il Montone Brandino Luigi [Cicciolesso], questo cadde al Casato, e non si sà il perché, onde il cavallo del Felloni assuefatto a correre alla lunga si mantenne primo per uno spazio di tempo, ma fù passato dall’Oca, Aquila e Torre nella prima ci correva il Chiarini figlio [figlio di Caino], e nella Torre il Ciccina, che si menarono le mani ma fortemente, che in fine riportò il Palio la Torre con Ciccina fantino. La mossa non fù troppo buona, ma fù di necessità il darla, giacché i fantini cominciavano ad’appettare il canape, e sortire dai proprj posti, onde il Cavalier Pieri prese il tempo e strinse. Si dice che non sonasse la tromba. I fantini caduti furono la famosa Chiocciola fantino il terzo Brandino [Ghiozzo], che si teneva sicuro il Palio, siccome l’Istrice che pure questa aveva appeso il chiodo, il Montone Brandino Luigi, l’Onda il Chiarini padre [Caino], la Giraffa Pescio, Selva Piaccina, come siè detto sopra, a vincita di Palio l’Aquila con il figlio Chiarini, e la Torre, che vinse Ciccina erano passati il Palco alla terza girata, e si battevano, il fatto è questo che la Torre scese da cavallo, e che andò a prendere il Palio, poco dopo si svenne, poi riprese ed’andò a Provenzano a ringraziare Maria SS.ma. SS.ri del Palio per l’anno 1826. Seguito ciò fù fatta l’estrazione dei SS.ri Nobili per la Festa, e Carriera, dell’anno =1826= furono prescelti il Nob. Sig. Silvio Dei, Nob. Sig. Alessandro Piccolomini Carli, ed’il Nob. Sig. Pietro Orlandini, che è domiciliato ad’Asinalunga.

4 luglio. Giro del Palio per Siena.
La Torre vincitrice, fà le sue girate con il Palio, per la Città, cosa che d.a Contrada non si attendeva tale vincita.