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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Luglio 1802
- TARTUCA -






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P.mo giugno. Notificazione per la Corsa del Palio alla Tonda.
Sono dei dì che alla Porta della Comunità Civica è affissa la Notificazione per la Corsa del Palio da farsi il 2 luglio prossimo, con approvazione di S. M. del 15 maggio scorso, onde si fà noto alle Contrade della Città, che abbiano presentato al Magistrato Civico la loro istanza se vogliono concorrere a detta Carriera, essendovi tempo fino al 15 giugno stante.

15 giugno. Sortita delle Contrade per la Corsa del prossimo due luglio 1802.
In questa mattina alle ore 10 è stata fatta la tratta delle Contrade per la Corsa del due luglio dalla Comunità Civica di Siena e sono state estratte le tre seguenti cioè Giraffa, Selva e Tartuca, le altre che corrono d’obbligo sono Pantera, Montone, Chiocciola, Civetta, Drago, Lupa, Nicchio.

29 giugno. Estrazione dei cavalli.
In quest’oggi si estraono a sorte i dieci cavalli per le dieci Contrade che corrono il due di luglio prossimo.

30 giugno. Prova dei cavalli alla tonda con poco buon successo.
Questa mattina alle ore 9 1/2 si sono fatte le prove dei cavalli alla tonda, ma con poco buon successo, essendo caduti due fantini, Gigi Susini, ed il Chiarini, il primo lo hanno portato nel cataletto [è la barella] allo Spedale, e l’altro viè andato da per sé.

P.mo luglio. Caduta di altro fantino in Piazza.
Ieri alla prova dei cavalli cadde altro fantino Gio. Ricci pigionale alli Palazzetti a Maggiano che per evitare la morte di un piccolo ragazzo che trapassò dalla Cappella in Piazza, il d. fantino volle ritenere il cavallo, e questo spagliando lo balzò in terra, e restò quasi morto, di poi rinvenne e fù portato allo Spedale. Notificazione della Comunità Civica. Altra Notificazione della Comunità Civica relativa ai palchi, e modo di comparire nella Piazza le Contrade, con decente Comparsa. Traslazione del drappellone del Palio del due luglio dal Chiasso Pollaioli, alla Porta della Comunità Civica di Siena. Fino da ieri mattina il drappellone del Palio per la Corsa di domane è stato in quest’anno tolto dal solito posto cioè dalla cantonata del Chiasso Borsaioli sotto la tettoia presso la bottega dell’argentiere Mensini, e posto a destra della Porta della Comunità Civica sopra al murello del Palazzo dell’Eccelso Senato ed i SS.ri che fanno correre il med. dd. SS.ri del Brio sono Nob. V. Angelo Ciaja Ottieri residente in Siena, Nob. V. Lorenzo Lami residente in Firenze, Nob. V. Rinieri de’ Rocchi residente in Siena.

2 luglio. Arresto di un fantino detto Mattio per non essere stato di parola.
Ieri fù messo in arresto un certo Mattio macellaro [spiegherebbe il soprannome di Macellaretto di cui al 16 agosto 1791], fantino fermato dalla Contrada della Tartuca, e poi sollevato dalli partitanti della Pantera, a cui fù duopo ricorrere al Vicario per tale differenza, fù appellato l’affare all’Auditore Fiscale e fù deciso che il d. fantino avesse l’arresto e rimettesse £. 20 alla Tartuca. Carriera alla tonda. In quest’oggi si fà la solita Carriera alla tonda nella Piazza Grande, con la solita radunata nella Piazza di S. Agostino, gli accidenti che seguirono in detta Carriera, almeno quelli i più visibili e noti, si porranno qui per memoria. Ingresso del Palio e delle Contrade. Alle sei e mezzo entrò il Palio, fece il giro della Piazza, e di poi fù portato al Palco dei Giudici, e posto sul luogo. Tumulto delle Contrade al canape per cui furono fatte retrocedere. Incominciarono ad entrare le Contrade con le Comparse e quando fù il Drago alla Fonte [probabilmente era l’ultima Contrada ad entrare in Piazza] fù dato il segno perché le Contrade con cavallo e fantino andassero alla mossa, e difatti si sfilarono verso il canape, e quando ne furono quattro o sei al detto canape cominciarono ad appettare il medesimo, ed di fare del sussurro. Fù data la mossa. Anedotti seguiti nelle tre girate. Per cui furono chiamati gli Soldati dai Giudici della mossa, che erano il Cav. Bernardino Bandinelli e il Nob. V. Ant.o Forteguerri e fecero retrocedere le dette Contrade alla Bocca del Casato, ed in conseguenza richiamate, e poste al canape ove stiedero alquanto buone, ma tirato giù lo stesso, la Lupa che avea un buon cavallo fù tenuta, e scappò la Tartuca prima con il fantino Biggiari, e dietro la Civetta con Groppino fantino [Giuseppe Chiarini detto Gobbo Chiarini], intanto che si andava così correndo, il Nicchio con il fantino Vecchia, prese il fantino della Pantera d. il Maremmanino [altri riportano il soprannome di Giannino], e questi si morsero, si diedero ma la Tartuca sempre avanti con dietro la Civetta, vari anedotti seguirono di tenersi, con le altre Contrade che avevano cattivo cavallo, che ad un tratto si vidde la Lupa con il fantino Grillo, avanzarsi assai, che all’ultima girata avea passato la Civetta ed era per passare la Tartuca, se questa accorta non lo avesse stretto ai palchi del Cerretani, e con delle forti nerbate tenuto addietro. Vincita della Contrada della Tartuca con Biggiari. Onde in questo contrasto la Tartuca arrivò tacca tacca al Palco dei Giudici e riportò il Palio. Signori Festaioli del Palio alla tonda per l’anno 1803. I nuovi SS.ri Festaioli del Palio per l’anno 1803 e per due di luglio sono Nob. ed Ill.mo Sig. Cav. Generale Bartolommeo Forteguerri al servizio del Re di Napoli, Nob. V. Cav. Francesco Borghesi, Nob. Sig. Alberto Alberti. Soldati a piedi ed a cavallo al corso. Nessuno dei fantini caddero. Si nota che alla Corsa di ieri non solo vi erano i Soldati d’Infanteria Toscana, con il Tenente Puero, come ancora gli Dragoni a cavallo, che sia gli uni che gli altri fecero pulito il corso, e non vi seguì ne inconvenienti, ne cadute di alcuno dei fantini, e tutti corsero.

4 luglio. Sortita del Palio per la Città. Pranzi delle Contrade.
Ieri mattina ed ieri il giorno la Tartuca secondo il solito sortì con il Palio, fantino, bandiera, cavallo, tamburi, trombe, corni da caccia e fece il giro della Città per le mance per il fantino Biggiari. In questa mane molti pranzi per l’osterie della Città, e sono quelli delle Contrade corritrici il Palio del dì due luglio.