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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1814
- TORRE -






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29 luglio. Affisso per la Ricorsa alla tonda.
L’Affisso del Gonfaloniere della Comunità Civica fà sapere al Pubblico che il dì 16 del futuro mese di agosto vi sarà la solita Carriera alla tonda nella Piazza di Siena. Onde l’estrazione delle Contrade si farà secondo il consueto, ma le Contrade che vorranno correre dovranno presentare la loro supplica d’estrazione entro il mese di luglio corrente, che l’estrazione sarà fatta il P.mo agosto futuro secondo il consueto.

2 agosto. Sortita delle Contrade per la Ricorsa del 16 ag. 1814.
Ieri sortirono le Contrade e quelle che corrono d’obbligo sono cioè Torre= Chiocciola Selva= Bruco= Istrice Civetta= Oca= [Giraffa, cancellato]. L’estratte sono state Nicchio= Tartuca= e Giraffa.

13 d. Si danno i cavalli per la tonda.
In questa sera secondo il consueto si danno i cavalli alle dieci Contrade che corrono il 16 di questo mese, alla Porta della Comunità Civica.

16 agosto. Non fù corso il Palio.
In quest’oggi ci dovea essere il Palio alla tonda, ma non è stato corso mediante la caduta delle acque, che sono state per ore e perché tutta la terra del corso fù portata via dalle med.e.

18 agosto Innovazione sulla Piazza dalle Contrade. Buona mossa.
Fù corso ieri il Palio, alle ore 6. 1/3 c.a. Si presentò il solito Carro con le bandiere delle Contrade che non correvano, ed il Palio che vi era effigiata l’Assunta, l’Arme si S. A. I. e R. di Ferdinando e le Arme dei due Mossieri Cav.ri Girolamo de’ Vecchi e Adriano Pieri, in seguito le Contrade /in quest’anno/ a tamburo battente, e facenti le sbandierate all’uso antico, finito ciò Cavalleria unghera per pulire la Piazza, in seguito il cenno perché gli fantini si accostassero alle mosse, arrivati al canape fù calato, e molte uscirono in gruppo, cioè Torre, Istrice e Nicchio, ma il fantino della Chiocciola prese la briglia del cavallo della Tartuca, e lo fermò poco lontano dal canape ove si diedero, e così fù seguitato per una girata. Anedotti seguiti nella Carriera del 17 agosto 1814. Vincitore del Palio la Torre. Il contrasto fù fra il Nicchio, Torre ed’Oca, che alla seconda girata furono primi e secondi a vicenda, con tenersi e darsi infinità di nerbate, ma il bello fù al Casato, che l’Oca volea passare avanti e vedendo il Nicchio di non poter vincere, chiappò l’Oca, e gli riuscì di cavalcarli il cavallo tenendo abbracciato il fantino, e brillia [briglia] in mano, e per una girata si vidde questo spettacolo tutto nuovo, e tenne così bene, che la Torre poté vincere il Palio con un fantino forestiero di M.e Varchi denominato Ciccino Tremamondo [Giuseppe Bini che il Bandini già molti anni prima aveva detto essere fiorentino era invece nato a Empoli]. La Giraffa che si aspettava il Palio cadde due volte onde restò alle sterne. L’Istrice pure, ma sempre voltò largo, e non poté così riportare il premio, e rimasero a fare il giro minuti uno, e secondi quarant’otto. Palio in giro. In questa mattina Palio in giro secondo il consueto, e poi pranzo dei Torraioli e tutto terminò.