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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1785
- LUPA -






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28 luglio.
Per Rescritto del dì 28 d. è stata approvata da S. A. R. la Ricorsa da farsi per la metà d’agosto alla tonda perciò tutte quelle Contrade che avranno idea di correre presentino il suo memoriale alla Generale Biccherna, che vi è tempo fino al dì 5 di agosto p.o a venire, il tutto come dalla Notificazione affissata alla Porta di Biccherna il giorno sud.

6 agosto, sabato.
Questa mattina alle ore 10= si è fatta l’estrazione delle Contrade per la Corsa alla tonda a spese del Pubblico, gli accattani del med. sono stati il Magnifico Gaspero Savoi e Gio. Batta. Galardi, e sono Torre, Civetta, Tartuca, Bruco, Lupa, Istrice, Chiocciola, Nicchio, Giraffa, Onda. Le med. sono state estratte nel solito posto cioè in Biccherna.

13 agosto.
In quest’oggi si sono dati i cavalli per la Corsa alla tonda alla porta della General Biccherna. Essendo però nato uno sconcerto in occasione dell’estrazione dei cavalli da darsi alle Contrade quelle sortite il dì 6 ed è stato che la Contrada del Nicchio si è impadronita del cavallo della Contrada dell’Istrice per essere quello dell’Istrice più buono di quello che a d. Contrada del Nicchio li era toccato, sicché il Sig. Auditore Fiscale venendo al chiaro del fatto fece portare via i cavalli di dette due Contrade Nicchio e Istrice per mano dei Famigli e li fece mettere in assetto nelle stalle del Corpo di Guardia e fino al dì 14 il doppo pranzo non fece restituire i med. che quello della Contrada del Nicchio si era impadronito fù dato alla Contrada dell’Istrice, che li toccava de jure e quello che il Nicchio aveva dato alla Contrada dell’Istrice fù restituito alla Contrada del Nicchio e così finì la disputa. I SS.ri che hanno fatto la scelta dei sopraddetti cavalli sono stati Cav.re Virgilio dei Vecchi e Ferdinando Nerli.

17 agosto, mercoledì.
Questa sera Carriera nella Piazza Grande di Siena alla tonda, la funzione si eseguisce come il solito nel dì del 2 luglio, cioè si radunano tutte le Contrade nella Piazza di S.Agostino e dopo passano per il Casato e arrivano alla Bocca del med. dove attendono ordine dai SS.ri Giudici per potere entrare nella Piazza colle bandiere e Comparse della rispettiva Contrada. Prima vengono i Soldati Civici e i med. vengono con buon ordine distribuiti per la Piazza a due file, dove fanno sì che le carrozze possino passeggiare a due file e non danneggino la gente che passeggia a piedi e tre picchetti passeggiano nel centro della Piazza affinché la gente che vi è dentro non ci porti le banche, sedie, e faccia sì che l’altra non possa godere della vista della Piazza, in seguito viene l’ordine che tutte le carrozze sortino dalla Piazza poi ne viene il Palio sopra un cavallo e trombi che lo accompagnano essi pure a cavallo e i med. fanno una suonata o concerto ai SS.ri Giudici del Palio situati alla Costarella ed in seguito depositano il Palio ai med. che lo attaccano al sud. palco. Di poi vengono le Contrade una dietro all’altra e fanno le sbandierate in diversi posti della Piazza e come la bandiera della X.ma Contrada è arrivata al Casino /così d. dei Nobili/ all’ora il Lacché dei SS.ri Giudici con ordine dei med. si porta alla Fonte, dove nel piano della med. vi sono preparate due bombe le quali una all’avviso sud. si dà fuoco al presente dallo zoppo Concialini e subbito i fantini montano nel rispettivo cavallo e si accostano allo steccone del Casato, dove vi è un Famiglio che dispensa i nerbi a tutti e dieci, e poscia si accostano al canape uno dietro l’altro e quando sono giunti al med. il Deputato alla mossa stringe [l’occhio] a quello della tromba ed a quello del verrocchio e si dà la via ai med. i quali fanno tre girate e alla terza subbito che il cavallo ha passato i SS.ri Giudici si tira l’altra bomba, la quale viene terminata la Festa con dispiacere di nove Contrade e con piacere d’una la quale è stata vincitrice, in seguito si spiegano le bandiere delle Contrade aggregate a quella vincitrice e si portano alla Madonna di Provenzano per ringraziarla della vincita ricevuta. In quest’anno dopo la gara di sei cavalli stati primi per differenti punti della Piazza è restata vincitrice la Lupa con il fantino Maremmano, essendo questo per la prima volta che ha assaggiato la Piazza riportato il premio, vi sono corse molte nerbate e ratteniture dei d. fantini ed è stata una delle + belle corse che si sia veduta, ed era ancora delli anni. Il premio è stato di 40= Talleri secondo il solito.