- PIAZZA DEL MERCATO -

La prima attestazione di un mercato a Siena risale al 1169, quando il Comune acquisì un terreno nei pressi della chiesa di S.Paolo, successivamente demolita per far posto alla Loggia della Mercanzia.
Nel secolo successivo altri acquisti e sistemazioni dettero al mercato quella veste che, sostanzialmente, mantenne fino al XIX secolo, quando le contrattazioni furono spostate in Piazza del Mercato.
Fin dall'inizio il Comune si occupò della regolamentazione degli spazi e dei comportamenti degli ambulanti, che esercitavano i commerci più disparati: dalla vendita di prodotti ortofrutticoli, carni e altri generi, fino a vesti, oggetti in cuoio e metallo, rigatteria varia e combustibili come il carbone, legna e olii.
La vendita avveniva sia in strutture fisse, specie di stand in legno, sia sotto a semplici tende che su teloni appoggiati direttamente sul suolo con sopra la merce.
Solo a partire dall'Ottocento si cominciò la regolamentazione dei mercati, con particolare attenzione all'igiene e al pagamento del suolo pubblico.
E' in quel periodo che gli ambulanti furono trasferiti prima sotto il "tartarugone" in piazza del Mercato, poi di nuovo in piazza del Campo.
Dal 1954 il mercato delle merci fu spostato in viale XXIV aprile, per rendere più agevoli gli scambi, e nel tempo sottoposto a opportuni interventi dell'amministrazione comunale fino a giungere all'aspetto che oggi conosciamo.







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orologeria-oreficeria Valech, via Banchi di Sopra


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