- 3 ottobre -

1828: il Trombetta





  
Siena è l'unica città italiana dove continua ininterrotta la tradizione goliardica, suggellata dalla famosa "operetta", rappresentazione teatrale che ha come protagonisti gli studenti stessi.
Pure la farsa che segue, venne recitata nel 1828 da dilettanti universitari, in una stanza adibita a teatrino al primo piano di casa Gori in via S.Martino.
Si tratta di una burla che un Capitano dell'esercito mosse a due donne e ai loro rispettivi mariti, entrambi gelosi e un po' stupidi: un locandiere e un trombettiere.
Lo scherzo venne altresì favorito dalle mogli insoddisfatte, entrambe colpite dal fascino del Capitano, il quale, da vero burlone, non ebbe remore a prendersi gioco pure di esse.
La rappresentazione si presenta ricca di colpi di scena e nei dialoghi fra i personaggi scorgiamo tanti modi di dire oggi caduti in disuso, che talvolta ci fanno sorridere perchè curiosi.
Certamente non saremo mai riusciti ad entrare in possesso di questo manoscritto, se l'autore, tal Pietro Lippi, avesse richiesto l'autorizzazione alle autorità di polizia.
Non avendolo fatto, il 3 ottobre 1828, scattò una denuncia per trasgressione alle leggi sul teatro.
Il Lippi, che era iscritto al terzo anno di legge, dovette pertanto subire un processo, dal quale comunque ne uscì assolto.
Tutto il materiale cartaceo, compensivo dei biglietti d'ingresso (scritti a mano) venne sequestrato ed è per questo motivo che oggi siamo in grado di poter leggerne per intero l'inedito copione.







Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena - Atti Economici 1260

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