Cronaca del Palio del 16 agosto 1961




La mossa è da brividi, Torre di rincorsa con l’Oca al nono posto e la favoritissima Tartuca “tranquilla” al sesto posto.
Vittorino decide subito di rompere gli indugi, entra lanciato mentre l’Oca è rigirata senza possibilità di ostacolare l’avversaria.
La Tartuca è partita prima indisturbata, la Torre dall’esterno si porta all’inseguimento.
Il Palio ha solo questi due protagonisti, dietro, staccato di molto c’è il Montone.
Tristezza su Uberta sembra poter controllare agevolmente Vittorino, ma al terzo San Martino gira male e cade.
La Torre prende decisa la testa, è fatta, inizia la festa del popolo di Salicotto.
Nel dopo-Palio botte per il fantino Ciancone, picchiato violentemente dagli ocaioli, paga il suo presunto tradimento con un esilio durato per ben cinque anni.


Testi tratti da "Daccelo!" di Roberto Filiani; foto dei drappelloni da "Pallium"