16 agosto 1961
TORRE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei cavalli, su quelli dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine

Marisa ONDA Pennello
Beatrice AQUILA Mezz'etto
Balsanina BRUCO Canapino II
Briosa LUPA Canapetta
Rosella II GIRAFFA Rompighiaccio
Uberta de Mores TARTUCA Tristezza
Belinda ISTRICE Biba
Elena de Mores VALDIMONTONE Rondone
Capriola OCA Ciancone
Salomè de Mores TORRE Vittorino

MOSSIERE: Carlo Andrea Fagnani


    



CAPITANO: Maria Pace Chigi Zondadari Misciattelli
PRIORE: Giancarlo Ceccuzzi
MANGINI: Luciano Daviddi - Egidio Monaci
BARBARESCO: Ulisse Gambelli

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1947
Il fantino non vinceva dal 5 giugno 1961




I CAVALLINI    
La mossa è da brividi, Torre di rincorsa con l’Oca al nono posto e la favoritissima Tartuca “tranquilla” al sesto posto. Vittorino decide subito di rompere gli indugi, entra lanciato mentre l’Oca è rigirata senza possibilità di ostacolare l’avversaria. La Tartuca è partita prima indisturbata, la Torre dall’esterno si porta all’inseguimento. Il Palio ha solo questi due protagonisti, dietro, staccato di molto c’è il Montone. Tristezza su Uberta sembra poter controllare agevolmente Vittorino, ma al terzo San Martino gira male e cade. La Torre prende decisa la testa, è fatta, inizia la festa del popolo di Salicotto. Nel dopo-Palio botte per il fantino Ciancone, picchiato violentemente dagli ocaioli, paga il suo presunto tradimento con un esilio durato per ben cinque anni.

(Da "Daccelo!" di Roberto Filiani)

                  MASGALANI
















LE CADUTE DEI FANTINI








NUMERO UNICO


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