Palio di Siena

- I TITOLI ONORIFICI DELLE CONTRADE -






- Nobile Contrada dell'Aquila: ha il titolo di "Nobile" per la magnifica accoglienza data a Carlo V d'Asburgo (Imperatore del Sacro Romano Impero) in visita a Siena il 24 aprile 1536. Le fu concesso di inalberare l'Aquila a due teste simbolo dell'Impero e l'appellativo di "Nobile". In precedenza la Contrada presentava una bandiera con l'Aquila a una sola testa.

- Nobile Contrada del Bruco: il titolo di "Nobile" è stato attribuito a questa Contrada con Delibera della Civica Magistratura del 1841. Lo ha conquistato sul campo quando, nel 1369, le milizie del popolo di Ovile si scontrarono con le truppe di Carlo IV di Boemia alla Croce del Travaglio, costringendole a ritirarsi. Inoltre il popolo del Bruco in rivolta contro il governo del tempo, nel 1371, riuscì a porre al governo della Città il Monte del Popolo,allora pochissimo rappresentato. Nel Medioevo Siena era politicamente divisa in Monti: il Monte dei Gentiluomini, il Monte dei Riformatori e il Monte del Popolo, sempre in lotta fra loro per la supremazia nel Governo della Città esprimendo nel tempo vari governi : il Governo dei 24, il Governo dei Dodici,il Governo dei Tredici e il Governo dei Nove (detti Noveschi). Questa estrema litigiosità fu causa di numerose congiure e sollevamenti popolari che mettevano a rischio la libertà del Comune prima e dopo della Repubblica.

- Contrada Priora della Civetta: il titolo di "Priora" alla Contrada fu assegnato quando nei loro locali si svolse la prima riunione dei 17 Priori delle Contrade (più precisamente 15 Priori, il Rettore del Bruco e il Governatore dell'Oca) il 25 aprile 1873, per stilare un documento unanime in difesa delle Contrade contro gli intendimenti del Comune appoggiato dal giornale "Il Libero Cittadino",organo ufficiale dei Liberali anticlericali, che per tutto l'ultimo quarto dell'800, con feroci articoli diffamatori e denigratori, volevano abolire le Contrade, il Palio e tutte le manifestazioni connesse, in nome di una modernità culturale che doveva escludere tutte queste "vetuste e dannose" reminescenze medioevali non più consone ad una società in evoluzione. La Contrada della Civetta svolse una costante attività di raccordo di questo "Comitato dei 17 Priori" che il 25 novembre 1894 diverrà ufficialmente il "Magistrato delle Contrade".

- Imperiale Contrada della Giraffa: il titolo di "Imperiale" fu concesso alla Contrada con Regio Decreto del 25 maggio 1939 di Vittorio Emanuele III Re d'Italia e Imperatore d'Etiopia perchè la Giraffa vinse il Palio del 2 luglio 1936 dedicato alla conquista dell'Impero. Il R.D. conferiva alla Contrada il diritto di fregiarsi di uno scudo rosso con le insegne imperiali d'oro e recita come segue :"Scudo rosso cimato da un'aquila dal volo abbassato sormontante due medaglioni posti uno sopra l'altro, circondati il primo da corona di quercia, il secondo da corona di alloro, il tutto d'oro, caricati l'uno della Corona Imperiale, l'altro dal Fascio Littorio addestrato dalla leggenda in nero A-XIV-IMP". L'aquila ha la testa rivolta a sinistra ed è posata su un cartiglio recante la scritta "VICTOR.EMAN.III REX ITALIAE IMP. ETIOP." Da allora fino al 1980 la Giraffa fece Comparsa in Piazza con le bandiere recanti due stemmi: uno con la giraffa e l'altro con lo scudo rosso suddetto. Con il rinnovo delle monture del 1981 la Contrada adottò la soluzione di fornire lo scudo al moro.

- Contrada Sovrana dell'Istrice: l'Istrice ha il titolo di "Sovrana" per Decreto Magistrale "motu proprio" del 12 maggio 1980 del Gran Maestro Frà Angelo de Mojana di Cologna Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi, di Malta (detto comunemente Ordine di Malta). La motivazione risiede nel secolare rapporto territoriale della Contrada con l'Ordine. Infatti nel rione è situata la chiesa di San Pietro e Paolo alla Magione,detta comunemente "La Magione". Essa fu sede dell'Ordine dei Templari dai primi del Duecento fino al 1316. Quando i Templari furono scomunicati e perseguitati tutti i loro beni e possedimenti passarono all'Ordine degli Hospitalieri (il futuro Ordine di Malta) che ebbe sede alla Magione dal 1317 al 1813.

- Nobile Contrada del Nicchio: ha il titolo di "Nobile" per Delibera della Civica Magistratura del 1844, legata a vari episodi della storia di Siena: per il valore delle sue milizie alla battaglia di Montaperti del 1260 (ma più verosimilmente legata al fatto che l'esercito senese uscì schierato ad affrontare quello fiorentino dalla antica Porta S. Viene che esisteva poco distante dalla attuale Porta Pispini); per avere portato l'acqua nel rione nel 1469 a spese di quel popolo e ugualmente nel 1531 alla Fonte dei Pispini; per il valore delle sue milizie che nel 1527 impedirono ai fuoriusciti Noveschi di rientrare in città da Porta Pispini.

- Nobile Contrada dell'Oca: ha il titolo di "Nobile" con Delibera della Civica Magistratura del 23 marzo 1846, legata a importanti avvenimenti della storia della città: per il valore delle sue schiere nella battaglia di Montaperti del 1260; nella battaglia di Camollia del 1526 quando con una fulminea sortita dalle mura assediate, insieme alle milizie dell'Istrice, colsero di sorpresa le truppe papali e fiorentine ai fianchi e alle spalle costringendoli ad una precipitosa fuga; per il valore di questo popolo, molto combattivo, durante tutta la Guerra di Siena (1552-1555) contro gli eserciti di Carlo V di Spagna e di Cosimo dei Medici.

- Contrada Capitana dell'Onda: ha ereditato il titolo di "Capitana" perchè le milizie di questo rione, in caso di pericolo o tumulti popolari montavano la guardia al Palazzo del Comune.