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- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -




Tempi andati *

I

Oggi la Lizza appare trascurata,
fiori pochini ed anche un po’ appassiti,
e c’è più d’un’aiola pesticciata.
Una volta i giardini eran fioriti

e la fontana tutta ravversata,
coi pesci rossi, ora so’ spariti,
l’acqua è poco pulita, intorbidata,
l’alberi malcurati e rinsecchiti,

stente le siepi perché i giardinieri
l’ha levati il Comune da un bel pezzo.
La sorvegliava, bene e volentieri,

Dino, la guardia, era sempre di mezzo
e a la Lizza, a San Prospero, in Fortezza,
tutto filava ch’era ‘na bellezza.

II

Rammento la caserma coi soldati
nel piazzale in Fortezza, e sui bastioni
l’alberi, le panchine e verdi prati,
e le belle giornate processioni

di mamme coi bambini e pensionati
a respirà aria bòna. Un è questioni,
paiano più felici i tempi andati,
da giovani un ci so’ preoccupazioni.

Ci so’ ristato, appoggiato al bastone,
quant’anni so’ passati, un mi par vero!
Rifiatando, affacciato ad un bastione,

guardavo Siena, un pareva cambiata,
poi scesi nel piazzale dell’Impero:
fontane secche ed erba spelacchiata!

P.S. Ora è cambiata l’Amministrazione,
spero migliori la manutenzione!


* Vedi sonetti nn. 15 e 225

28 settembre 2018