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- IL SONETTO DI BEPPE PALLINI -




Novecento

Un po’ dipende che un ci ho da fa’ niente,
in più c’è il fatto che mi ci diverto
a sta’ a la scrivania tranquillamente,
a giro come prima un vo di certo,

a me da vecchio a stare fra la gente
mi dà sempre un pochino di sconcerto
e a volte mi confonde anche la mente.
Poi da quando ‘l computer l’ho scoperto,

se c’è lo spunto, per fare un sonetto
è più facile scrive’ e cancella’,
e fo lesto se proprio mi ci metto,

poi per e-mail lo mando al Papei
e se gli garba lui lo mette qua:
ora so’ novecento, cari miei!

P.S. L’ho detto, mi diverto e un lo vorrei
un compenso, lo fo per mio piacere,
ma almeno almeno, ecco, che ‘l Papei
per una volta pagasse da bere.

17 luglio 2018