www.ilpalio.org

- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

16 agosto 1886

La sera del 5 Settembre 1886
i componenti la Contrada della Tartuca
riuniti per la 2ª volta in fraterno banchetto
mentre celebrano nuove glorie e nuovi trionfi
per la vittoria riportata nella Piazza del Campo
il 16 Agosto 1886
sono lieti di esprimere i sensi della vera riconoscenza
al loro confratello Paquale Bellocci
dedicando esultanti
il seguente
Sonetto


Svegliati, o abusa inerte e addormentata
Tocca le corde della vecchia lira;
Nuovo trionfo un carme ora t'ispira
Perchè nostra Contrada sia acclamata.

Chi l'avrebbe pensato? Duplicata
Fu la vittoria, che ciascuno ammira!
Fama lo dice che d'intorno spira
Un' aura di letizia impareggiata.

Della Tartuca i fasti tanto onore
Hanno in si breve tempo già raccolto
Che ormai appagato ci sentiamo il cuore.

Or dunque tutti con giocondo volto
Facciam tripudio, che si gran favore
Per volger d'anni non ci sarà tolto.

Cecco di Meo