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- I SONETTI OTTOCENTESCHI -

3 luglio 1882

Lieta circostanza
nella quale
lo esperto cavalcante
Mario Bernini detto Bachicche
riportava la 36ª vittoria
alla Contrada della Chiocciola
nella carriera del 3 Luglio 1882
i componenti la Contrada stessa
offrivano il seguente Sonetto:



Spezzo, avarizia, che una mucchia d'oro
Con destra mano se la serra al petto;
Non già Baicche, che onestà, decoro
Ben dimostrò per la Contrada affetto;

Di nerbo armato ei fu senza disdoro,
Gli altri ammirò qual fosse lor prefetto,
E cinto il crin di verdeggiante alloro,
Fu vincitor, non vinto, a lor dispetto.

Se uom per uom nel gran circo sfidai,
Se ostacol non mi fean competitori,
l'amor per la Contrada i' dimostrai;

Disse e repente sostenea suoi detti:
Non son quell'io per ambizion d'onori,
Che con oro cambiar si ponno affetti.