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15 agosto 1862
GIRAFFA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di L.Grandi LUPA Garzone
B. di C.Ramalli NICCHIO Pirro *
M. di G.Falini ISTRICE Piazzesi Luigi
B. di P.Cianchelli AQUILA Manciano
G. di P.Mazzarrini ONDA Partino Minore
B. di G.Baccheri BRUCO Pilesse
M. di S.Franci CIVETTA Gano di Catera
G. di N.Ceccarelli GIRAFFA Bachicche
B. di G.Ciabattini VALDIMONTONE Pazzaglia Domenico *
B. di P.Mazzarrini PANTERA Piccolo Campanino

GIUDICI DELLA MOSSA: Luigi Brandini e G.Battista Sardelli

CAPITANO VITTORIOSO: Luigi Bruttini
PRIORE VITTORIOSO: Giovan Battista Bernardi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1852
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1861




La Decorazione andò benissimo, ma alla mossa scapparono in credenza, Pantera, Civetta, e Bruco, e furono con lo sparo del Mortaletto richiamate alla mossa, e questa volta fu data benissimo. Scappò prima l'Aquila per una girata e mezzo, in questo tempo i Fantini che erano 2°-3°-4° si diedero molte nerbate, e finalmente da questo intrigo scappò la Giraffa, e alla seconda girata pari alla Fonte entrò prima, e si mantenne sino alla vincita; vi furono molte nerbate e molta gara in quell'ultimi, e così per la Popolazione fu una carriera brillante. Questo Palio fu corso il 15 Agosto in conformità alla Deliberazione del Consiglio Comunale del 4 Luglio 1862.

(Da "Le Carriere nel Campo e le feste Senesi dal 1650 al 1914" a cura di Antonio Zazzeroni)





- - RAPPORTI DI POLIZIA MUNICIPALE - -

nota 85

Bianchini Leopoldo e Bernini Mario...il primo come fantino della Pantera, il secondo della Giraffa, in occasione del palio del 15 Agosto 1862...in modo che tanto alle prove che il giorno della carriera, invece di portarsi con i loro cavalli alla mossa, con calma, come gli altri fantini, muovevano sempre i primi alla carriera, impedendo in tal guisa allo spettacolo quella regolarità che occorre per rendere più buona la festa, ma che invece i detti...vollero agire sempre a modo loro, e più segnatamente il Bianchini che, nel giorno 15, dimentico di qualunque prescrizione....muoveva il suo cavallo...ed avendo trovato calato il canapo... proseguiva colla stessa velocità la corsa, da solo, per interi due giri.

(Archivio Storico del Comune di Siena - Polizia Municipale rapporti presentati 664 - nota 85)