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3 luglio 1851
LEOCORNO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di A.Bartolozzi CHIOCCIOLA Stralanchi
M. di G.Cei NICCHIO Bachicche
M. di S.Franci LEOCORNO Paolaccino
M. di A.Fioravanti AQUILA Storto
M. di L.Barbetti SELVA Tamberi Luigi *
M. di G.Pasciarelli TORRE Figlio di Bonino
M. di I.Vannini VALDIMONTONE Occhiovispo *
M. di A.Bianciardi GIRAFFA Gobbo Fenzi
M. di A.Paolini TARTUCA Partino Minore
M. di L.Grandi ISTRICE Gobbo Saragiolo

GIUDICI DELLA MOSSA:
G.Battista Ottieri della Ciaja e Giovanni Palmieri Nuti


CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Bernardoni
PRIORE VITTORIOSO: Bartolomeo Cospi Billò

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1845
Primo Palio vinto da questo fantino




Tutto era disposto nel giorno 2 luglio onde alla consueta ed venisse eseguita la carriera, quando al momento in cui le Contrade con le respettive comparse si preparavano a presentarsi nella Piazza del Campo, una dirotta pioggia sopraggiunse, che nel momento la popolazione rese libera la Piazza medesima. In seguito di questo caso impreveduto di concerto con i Capitani delle Contrade venne la Corsa rimessa, e trasferita per il 3 corrente. Si avverte che la prova nella mattina del dì 3 non potè aver luogo mediante la pioggia caduta nella notte del 2 la quale portò seco tutta la terra sparsa. Nel giorno, vedendo che il tempo minacciava altra pioggia, le Contrade furono sollecite portarsi a S. Agostino, e quindi vennero tosto disposte per la marcia prendendo la via del Casato facendo alto al solito posto. Alle ore cinque le Contrade entrarono in Piazza, ed i regi Lancieri a cavallo, che per la prima volta fecero mostra della loro bravura, eseguirono i consueti giri con applauso generale della popolazione. Alle ore cinque e mezza fu calato il canapo ed ebbe così principio la carriera, dietro la quale riportò la vittoria la Contrada dell'Unicorno correndovi il fantino Pietro Paolo Rocchi di Chiusi nella cavalla di Santi Franci. Nella Corsa non seguirono gare tali da farne menzione poiché la cavalla vincitrice scappò la prima, e tale si mantenne a vincita di Palio. Si nota che il drappellone della vincita era dipinto con gli stemmi cioè: dei due del Comune, di quello del Gonfaloniere cav. A. Piccolomini, e dei componenti la Sezione dei pubblici spettacoli Giovanni Palmieri priore, Marc'Antonio Bandini, Scipione Camilli, e reverendo signor Sigismondo Parronchi.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)



ODIO ANTIAUSTRIACO

Durante la seconda prova cinque giovani...scagliarono in atto di disprezzo verso il cavallo della contrada della Tartuca, alcune zolle di terra, investendo nella faccia il cavallo medesimo ed il fantino;
La sera della terza prova, Temistocle Fineschi, giovane della Spezieria Bizzarri, si fece lecito di gettare un cane fra le gambe del cavallo della Tartuca... colla veduta verosimilmente di farlo cadere;
per la prova generale, il giovane Antonio Righi, si permetteva far paura col proprio berretto ai cavalli medesimi, più al cavallo della Tartuca, non senza emettere ancora dei fischi; Palio: il fantino della Torre Giuseppe Boni colpì ripetutamente nel volto il fantino della Tartuca, Donato Partini.
Il 4 Luglio il Boni venne arrestato.
Il 27 Luglio Giuseppe Boni per essersi costui permesso verso alcuni degli abitanti nella contrada della Tartuca un contegno insultante gli fu imposto di non recarsi nelle strade di quella contrada per sei mesi.


Archivio di Stato di Siena - Prefettura 3056




PREFETTURA - RAPPORTO SUL PALIO DEL 2 LUGLIO 1851

29 Giugno - dopo le ore 7 pomeridiane di questo giorno hanno avuto luogo le prime prove...i cavalli dell'Istrice e dell'Aquila, alla voltata di San Martino, sono caduti ed i fantini hanno riportato qualche leggera offesa;
1 Luglio - i giovani senesi Giuseppe Pecci, possidente, Cesare Peccianti fornaio, Giulio Cosci sarto, Celso Guerrini e Franco Muzzi, contadini dei Fratelli Bernardi, fuori della Porta Tufi, avversi alla Tartuca, per causa di partito, ieri mattina, dopo la prova, si erano fatti leciti di molestare, alcuni con colpi di piede, altri con cappellate, quello della Tartuca, mentre il fantino lo riconduceva alla stalla, ed anche in tempo della carriera, il primo dei suddetti aveva molestato il cavallo stesso...fatti passare in stanza di sequestro. Nella prova ripetuta ieri sera...Temistocle Fineschi, giovine della Farmacia Bizzarri, questo pure per odio che nutre alla Tartuca, si fece lecito di gettare un cane innanzi al cavallo di quella contrada con pericolo di dar luogo a qualche disordine. Arrestato.
2 Luglio - mentre ieri alle ore 7 pomeridiane aveva luogo la prova, il giovine bracciante Antonio Righi si permetteva di far paura col proprio berretto, ai cavalli, e più specialmente, a quello della Tartuca, emettendo sibili - arrestato nella stanza di sequestro;
3 Luglio - palio rinviato per pioggia - Venne ieri nelle ore pomeridiane, arrestato il pregiudicato Teodoro Ghini facchino, perché nella circostanza che gli veniva ratificata la sua inabilitazione a rappresentare il posto di Capitano del Nicchio, stante le sue diffamate qualità, erasi abbandonato a tali iattanze da far temere che fosse per suscitare qualche disordine.
4 Luglio ...il pubblico restò disgustato dal contegno fraudolento che tenne il fantino della Torre, Giuseppe Boni, soggetto pregiudicato, poiché costui intrattenutosi col suo cavallo, sulla spianata di fronte al Palazzo Civico, si attraversò poi ai cavalli e fantini di Tartuca ed Aquila, occasionandone il rattenimento, anche con colpi di nerbo, per favorire quello dell'Unicorno, che marciava innanzi a tutti, ed ottenne il suo intento...Denunciato alla Delegazione di Polizia;
11 Luglio - Nei decorsi giorni il sagrestano di questa Chiesa della Torre, Ottavio Bellaccini, essendosi permesso di esercitare per la città una questua, in favore di Giuseppe Boni, come fantino di detta contrada, ora detenuto in queste carceri, per il contegno fraudolento tenuto nella circostanza del palio, viene denunziato al Tribunale, acciò possa esserne tenuto a calcolo...;
19 Luglio - Nel decorso giorno fu assoggettato al sequestro il noto Giuseppe Boni, fantino della Torre, per il contegno insultante e pericolo di disordine da esso tenuto nei giorni e nelle sere precedenti, aggirandosi nell'altra contrada della Tartuca e nelle bettole e taverne esistenti in quella, dove per il fatto della corsa del palio, regna del malumore fra quelli abitanti, verso di lui; 31 Luglio - Rissa ai Quattro Cantoni fra sei ondaioli e due tartuchini (colpiti con pugni e calci, come "rivali di contrada") - Arrestati gli ondaioli.


Archivio di Stato di Siena - Prefettura 3090