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2 luglio 1722
CHIOCCIOLA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine

Chianciano PANTERA n.r.
Capriolo OCA n.r.
Rondinello ONDA n.r.
Bella Donna ISTRICE n.r.
Ortolano TORRE n.r.
Vedovello SELVA n.r.
Barbarino NICCHIO n.r.
Barbarino AQUILA n.r.
Moschino CHIOCCIOLA Cappellaro
Ballottino BRUCO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Giovan Battista Bandinelli e Alessandro Bichi

CAPITANO VITTORIOSO: Alessandro Cappelli

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1719
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1721




In applicazione del Bando del 1721, il 1° giugno venne effettuata l'operazione di sorteggio per comporre il lotto delle dieci Contrade ammesse a correre.
Poiché Torre, Bruco e Pantera erano rimaste nel bossolo in occasione della tratta del Palio straordinario del 1° maggio, esse furono ammesse di diritto; poi alla presenza dei Capitani, furono sorteggiate: Nicchio, Aquila, Chiocciola, Istrice, Selva, Onda e Oca.
Questo sistema di ammettere di diritto al Palio seguente le Contrade rimaste imbossolate, rimase in vigore fino al 1745, allorché venne adottato il sistema, in uso ancora oggi, di inserire le Contrade escluse dal Palio di luglio (o agosto) in quello del luglio (o agosto) successivo e di estrarre a sorte per i Palii non ordinari tutte e dieci le Contrade.
Per quanto riguarda la cronaca, il giorno del Palio le contrade si radunarono come di consueto nel Prato di Sant'Agostino, ma prima di essere avviati verso la Piazza del Campo, i Giudici della Mossa bloccarono la Comparsa dell'Aquila, poiché non aveva un numero sufficiente di figuranti.
Pertanto questa Contrada non solo non poté partecipare al corteo, ma non ebbe neppure il permesso di schierare il proprio cavallo al canape.
Non esiste purtroppo il resoconto di questo Palio. Sappiamo solo che vinse la Chiocciola con Giovan Battista Pistoj detto Cappellaro.

(Da "Storia del Palio e delle Contrade" di Alberto Fiorini)