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2 luglio 1721
ISTRICE



L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

n.r. AQUILA n.r.
n.r. BRUCO n.r.
n.r. CHIOCCIOLA n.r.
n.r. GIRAFFA n.r.
n.r. ISTRICE Cappellaro
n.r. NICCHIO n.r.
n.r. PANTERA n.r.
n.r. TARTUCA n.r.
n.r. VALDIMONTONE n.r.


La contrada non vinceva dal 2 luglio 1716
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1718




Per il Palio del 2 luglio 1721 furono ammesse alla corsa dieci Contrade solamente e, trovando per la prima volta applicazione il cap. 13° del Bando del 1721, furono sorteggiate tutte.
Non sappiamo quali e quante Contrade avessero fatto domanda per correre e non è giunto a noi neppure quali esattamente fossero le fortunate; perché l'elenco delle Contrade prescelte purtroppo è andato perduto insieme agli atti comunali di questa Carriera.
E' noto solo che vinse l'Istrice, correndoci il fantino Gio.Batta. Pistoj detto Cappellaro.
Secondo Girolamo Macchi la Giraffa e il Nicchio, avendo avuto in sorte cavalli non in perfette condizioni, rinunciarono alla Carriera.
Ciò nonostante, il Nicchio si presentò ugualmente in Piazza ed iscenò una rappresentazione per ironizzare sulla sua mala sorte, sfilando con un carro su cui c'era un cavallo di paglia.

(Da "Storia del Palio e delle Contrade" di Alberto Fiorini)