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- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Beniamino e i cavoli rubati





Il 24 marzo 1827 Bernardino Calvellini di professione calzolaio, insieme a Bartolomeo Ticci soprannominato Garzola anch'egli calzolaio, Agostino Carli sarto a bottega Bigi e Giuseppe Sampieri detto Cecco, vasaio, tutti dimoranti nella contrada di S.Marco, vennero processati per un furto di 30 cavolfiori, avvenuto la domenica 4 marzo ai danni di Francesco Merlotti (omonimo di un fantino che corse dal 1873 al 1880), contadino al podere detto il Laterino.
Secondo la ricostruzione resa possibile dall'ausilio di numerosi testimoni, i quattro, approfittando che il contadino fosse andato alle Sacre Funzioni, si introducessero nel di lui campo e portassero via 30 cavoli, nascondendoli chi sotto il cappello, chi sotto il pastrano.


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 778 - n.471