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- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

La fedina penale del giovane Angelo Casagli




A seguito di una serie di piccoli furti compiuti da Angelo Casagli, treccolone e barrocciaio, "col compagno indivisibile Anacleto Masotti, legnaiolo in Fontebranda, col quale stiede alla Casa di Correzione", il Trubunale decise di far stilare la sua fedina penale. Da tener presente che al momento della stesura di questo elenco, il Casagli aveva soltanto 17 anni.



Adì 4 Decembre 1834

Fù processato per ingiurie e fù ordinato farsi al medesimo una seria reprimenda.

Adì 7 Marzo 1837

Per clamori in tempo di sera fù ingiunto che fosse richiamato e seriamente avvertito a non permettersi di turbare la pubblica quiete con la comminazione dell'arresto e carcere e della reclusione nella Casa Correzionale.

Adì 20 Luglio 1837

Per contegno indecente in tempo di bagnatura e minacce fù condannato in ore dodici di sequestro presso il Soprastante delle Carceri pubbliche con farsigli sentire che se si permetterà altra volta dal commettere quanto sopra, sarà sottoposto alla carcere ed alle staffilate.

Adì 6 ottobre 1837

Per scarpamento d'uva fù condannato in sette giorni di carcere, all'indennizzazione e nelle spese del processo, con la comminazione commettendo altri furti di essere vincolato da precetti frenativi.

Adì 29 aprile 1838

Per furti modici e atti impudici fu recluso per tre mesi nella Casa di Correzione di Firenze all'indennizzazione delle spese processuali fù vincolato anche dei precetti frenativi.

Adì 11 Decembre 1838

Per inosservanza dei precetti fù condannato in cinque giorni di carcere e nelle spese degli atti.

Adì 27 Decembre 1838

Per ingiurie fù ad esso fatta ingiunzione di non molestare in nessun modo luogo e tempo Giulio Pianigiani.

Adì 16 Marzo 1839

Per inosservanza all'ingiunzione di non conversare con persone di sesso diverso = in cinque giorni di carcere con la rinnuoavazione dei precetti e con la comminazione trasgredendo, di essre recluso per un anno nella Casa di Correzione di Firenze.

Adì 16 Maggio 1839

Per furti modici = con decreto di questo direttorio fù condannato in un giorno di carcere.


Archivio di Stato di Siena - Giudice Direttore degli Atti Criminali 5 - processo 14 - 4 ottobre 1839