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L'aggressione subita da Brandino Minore quando era giovinetto






Siena 8 Giugno 1827

Ill.mo Sig. Auditore del Governo

Agostino figlio di Luigi Brandani semplice, ed innocente pargoletto nella tenera età di undici anni rappresentato, e assistito dal predetto suo genitore di condizione mugnai domiciliati al molino denominato La Morte luogo situato fuori la porta pispini alla longitudine di circa un miglio, e mezzo esibisce la presente criminale querela, che relascia contro Giuseppe Nardi di condizione possidente domiciliato al Ruffolo luogo situato fuori la prota ridetta alla longitudine di due miglia

Dichiarazione, e Circostanze

Il Pargoletto dolente circa l'ore una pomeridiana del dì 5 del presente Giugno era sortito da questa Città, e si inviava al suo Molino avendo con esso sè un fiasco di vino qual genere per ordine della madre lo aveva comprato a Siena per uso famigliare.
Aveva già fatto un miglio di viaggio, ed era arrivato ad un podere denominato Fangonero, ma, che in codesto preciso posto, è stato sorpreso improvisamente dal nominato Nardi il quale essendo un uomo di statura alta, e di robusta corporatura (h)a ordinato al fanciullino che entrasse nel podere di Fangonero ad'oggetto di rubbare i carciofi;
Il pargoletto (h)a risposto... non ci voglio andare.
Ma che il Nardi avendo cavato di tasca il coltello (h)a violentato con atto prepotente il fanciullo dicendoli... se non ci vai io ti ammazzo... e così l'(h)a forzato ad entrare nel podere, ed in questa circostanza il fanciullino impaurito, e tremante (h)a dovuto accorre un carciofo, contro la sua volontà.
Sortito il pargoletto dal Podere, il Nardi li (h)a ragionato in questi termini... uno solo ne (h)ai accolto...
Indi cavatoli un cappellino di paglia che il fanciullo aveva in capo lo (h)a chiappato per i capelli, e lo (h)a cominciato a strapazzare.
Il fanciullo (h)a cominciato a urlare, e piangere, ed in questa secondaria circostanza il Nardi, è salito nel birroccio di Antonio Guerrini, che era ivi presente.
Il pargoletto che sentiva del dolore a motivo dei tirati capelli gli (h)a scagliato un sasso, ma non l'(a)a colto.
Il Nardi allora, è sceso si è avventato alla vita del pargoletto gli (h)a dato uno scapezzone con tutta la sua forza delle sue braccia, e lo (h)a atterrato.
Il ragazzo impaurito e piangente alla meglio, che (h)a potuto si è alzato da terra dicendo lo dirò al mio babbo.
Il fanciullino aveva le scarpe in mano ma, che il Nardi avendoniene sottratta una dalle mani, ed essendoci le bullette, (h)a con la scarpa predetta dato al fanciullino predetto un colpo, e maltitoli il labbro superiore con inenarrabile dolore, e perdita di sangue.
Il Nardi ha inseguito il ragazzo fino a casa bene inteso però, che dovevano fare la medesima via.
Ma, che il Nardi nuovamente (h)a avventato al ragazzo uno stiaffo con forza, e nuovamente l'(h)a rovesciato per terra, onde il ragazzo si ritirò dalle mani dell'aggressore ritirandosi nel suo molino, ricorre al Tribunale per ottenere giustizia mentre, è un pezzo, che perseguita la Famiglia Brandani.
Nomina testimoni
Antonio Guerrini treccolone appena sortiti la porta Pispini ove abita Maria Picchi pigionale alle Taverne di Arbia.


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 726 - n.517