www.ilpalio.org

- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Luglio 1810
- ONDA -






cliccando sulla copertina si accede alla scheda del Palio







               
26 febbraio. Palio in Piazza, sue Comparse e barberi.
Ieri si ebbe uno spettacolo nella Piazza Grande e fù un Palio di somari, questi se ne andarono nel Prato di S. Agostino, ove si radunarono e poscia scesero in Piazza dalla Strada del Casato, i primi ad entrare in Piazza furono i Giudici in uno sterzo [carrozza aperta a due posti] di Casa Magnoni, vestiti alla spagnola, con 4 Lacché avanti, e fecero la girata per la Piazza e si posero alla mossa in un palco preparato, indi vennero i dieci Capitani delle Contrade che dovevano correre a cavallo due per due con fiocchi analoghi, spada e con avanti trombe e tamburi, vestiti da Ufficiali, ben messi, e fatta la girata per Piazza furono distribuiti alle Strade. Indi venne un Carro tirato da quattro cavalli, ove entro analogamente vi erano i fantini vestiti ciascuno della Contrada che correva, con zucchino di cartone, che fatta la girata e giunti alla Pianata fù tirata un bomba, ed’ogniuno montò il suo destriero asinesco, e si presentarono al canape. Descrizione della dicontro festa. Date le mosse scappò avanti la Tartuca, e per una girata fatta fù sempre prima. Terminata la girata fù tirata nuovamente una bomba, e terminò il giro, onde rimontarono nel Carro i fantini, e sortirono la Piazza, ed andarono a girare per la Città. Il premio al vincitore fù un Panforte. Le Contrade che correvano erano Tartuca= Torre= Leo= Onda, Chiocciola= Lupa= Nicchio, Montone, Nicchio [ripetizione, quindi manca una Contrada] Aquila. Vedi Madrigale in fine al N. 2.

23 giugno. Sortita delle Contrade, e le altre che corrono d’obbligo.
In questa mattina nelle stanze della Maire si estraggono le tre Contrade che non corrono d’obbligo nel prossimo due di luglio, e sono sortite l’appresso Aquila= Selva, Leocorno= quelle sette che corrono d’obbligo sono Montone= Chiocciola= Pantera, Nicchio= Civetta= Onda= Drago=.

29 giugno. Data delli cavalli per la Corsa del 2 luglio.
Verso le ore ventitrè si danno i cavalli alla Porta della Maire e poscia si fanno piccole prove. Ed in quest’anno forse sarà bello il Palio perché morì il famoso Biggiari giovine, che al presente era quello che vinceva tutti i Palj, per essere il più bravo.

2 luglio. Anedotti del Palio del 2 luglio 1810.
Il giorno Palio alla tonda con gli appresso anedoti. Cioè alle ore 23 c.a fù dato il segno per l’accesso dei cavalli alle mosse, e siccome vi era il broglio fra i fantini, bisognò farli accostare al canape a guisa di Cavalleria da guerra tutti in linea, ma questa precauzione non giovò, e non avendo dato tempo ai Giudici di dare le mosse, appettarono i cavalli al canape, e ne caddero tre, cioè Leo, Nicchio ed’Aquila, furono rimandati indietro e fatti riaccostare al canape in altra maniera, cioè colle Guardie di Pulizia con la sciabola sfoderata, fù data la mossa e non andò questa né bene, né male, ma scapparono quasi tutti uniti, ma l’Onda passò avanti. In seguito che si combatteva fra l’Onda, Drago, e Nicchio, che furono tutti e tre primi, il Leocorno prese la briglia al cavallo della Civetta, benché il fantino nerbasse, ma fù inutile perché lo condusse in S. Martino, avendo il meglio cavallo di tutti la Civetta, e questo seguì alla prima girata, e detti fantini doppo percossisi scesero da cavallo e stiedero a vedere correre gli altri, a detta voltata di S. Martino. Nel tempo delle altre girate varie nerbate seguirono, ma l’Onda stava sempre attenta a moderare il cavallo, senza guardare in quà ed’in là. Alla terza girata, e presso il Palco dei Giudici, Brandino nel Drago tentò di sbardellare il figlio di Piaggina, che era nel Nicchio, e non gli poté riuscire, ma questi con un contrattempo urtò Brandino, quale cadde in terra. Questo trattenimento fù causa che il Nicchio non poté vincere il Palio, e l’Onda sempre più sicura andò alla vincita. Vincitrice del Palio l’Onda. Ma il cavallo del Drago che era scosso passò il Nicchio, e fù secondo a vincita di Palio, e se si doveva correre un altro poco, forse avrebbe vinto il Palio scosso. L’Onda riportò il premio con il fantino Niccoli, d. il piccolo Chiarini, dell’altro Chiarini fratello d. il Gobbo, e così finì la festa con assai allegria e senza il minimo sconcerto.

3 luglio. SS.ri del Palio per l’anno 1811.
Ieri doppo il Palio furono estratti i SS.ri del Brio per l’anno 1811 e sono cioè Luigi Metello Bichi Ruspoli, Alessandro Mignanelli, Luigi Romualdi. Giro del Palio. In questa mattina, e giorno, giro del Palio con il fantino vincitore siccome i Componenti la Contrada dell’Onda per fare le mance.