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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Luglio 1789
- CIVETTA -






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16 d [giugno]. Estrazione delle Contrade.
Questa mattina si fà l’estrazione nella pubblica Comunità Civica di Siena delle tre Contrade le quali non corrono d’obbligo in questa Corsa del due di luglio prossimo. Le Contrade che corrono d’obbligo sono Tartuca, Civetta, Istrice, Aquila, Drago, Torre, Selva. Quelle che non correvano d’obbligo che sono state estratte sono Lupa, Pantera e Onda.

29 giugno. Dispensa dei cavalli alle 10 Contrade che corrono dalla Comunità Civica.
Questa sera verso il Credo cioè alla ore 6½ si danno in Piazza i cavalli alle Contrade per la Corsa del 2 di luglio dalla Comunità Civica di Siena, presente il Gonfaloniere, Priori e Consiglieri, con i Cancellieri della stessa Comunità, Sodati civici e si danno a sorte i d. cavalli.

30 giugno. Prove dei cavalli e Nobili SS.ri che fanno correre il Palio.
Prova da mattina alle ore 9¼ ed il giorno alle ore 6¼ delli cavalli per la Corsa alla tonda del Palio del 2 luglio p.o. I SS.ri per la Corsa di d. Palio sono Nob. Sig. Cav. Giulio Corti già Fabio Gori Pannellini, Nob. Sig. Cav. Girolamo Bargalli, Nob. Sig. Gio. Batta. Cinughi per l’anno 1789.

2 luglio. Descrizione in breve della Carriera del 2 luglio nella Piazza Grande di Siena.
Alle ore sei e mezzo fù dato ordine dai Nobili SS.ri Giudici che le Contrade entrassero nella Piazza, la prima delle quali fù la Selva e l’ultima la Civetta, fatte adunque le solite sbandierate, fù intimato il mastio per dare il segno alli fantini che si accostassero alla mossa, il primo luogo l’ebbe al canape la Pantera e l’ultimo la Selva, fù data la mossa in buona forma e per una girata e mezzo vantaggiata fù prima la Pantera il fantino della quale era Gigi Susini, poscia ripassò avanti l’Aquila, il fantino Felloni d. Biggiari e di poi la Lupa il fantino detto il Maremmano [detto anche Pacchiano, ma altri riportano Grillo], dopo la voltata del Casato all’ultima girata l’Aquila vedendo che il suo cavallo non reggeva più, si stese sopra il med. e chiappò la coda del cavallo della Lupa e poscia si accostò alla testa del cavallo, combattendo i due fantini Aquila e Lupa, in questo frattempo la Civetta essendosi sempre mantenuta terza e quarta tirò a sfondare e li riuscì passare avanti ai combattenti Aquila e Lupa e riportò il Palio per lontananza di un cavallo e mezzo circa. Il fantino della Civetta era Dorino.

3 luglio. Palio in giro per la Città.
Questa mattina secondo il solito si fà girare il Palio per la Città, con la Contrada vincitrice, per far fare le mancie al fantino, non solo dai Protettori, come ancora dai Geniali della med.a.