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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1837
- BRUCO -






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21 luglio. Contrade estratte per la Corsa del 16 agosto, e quelle che corrono d’obbligo.
Ieri nella Stanza del Gonfaloniere, Priori Civici, si fece la tratta, in presenza dei respettivi Capitani delle 17 Contrade di Siena, e furono estratte le Contrade Selva, Bruco, e Leocorno. Le Contrade correnti d’obbligo, sono Montone= Tartuca= Lupa= Istrice= Aquila= Pantera= Torre=

5 agosto. Al Palio alla tonda sono state dal Magistrato ammesse anche le cavalle.
Il Magistrato Civico di Siena, in conseguenza della scarsezza di cavalli da vettura, perché chi dava a vettura per cavalcare cavalli, ora [h]anno timbuli, onde sono tutti cavalli, che appettano e non sono buoni per la Carriera del Palio nella Piazza del Campo, siè deliberato dalla med.a che saranno ammesse ancora le cavalle, e ciò perché non vi siano, nella scelta, che si fà dai Capitani, il numero preciso, come seguì il mese di luglio scorso. Esclusi i cavalli interi per coitare [!].

12 agosto. Notificazione Comunitativa rispetto al Palio della Corsa di Piazza, e compromessi i Capitani delle Contrade.
In questa mattina fù dal Magistrato Civico affissa una Notificazione relativa al nuovo sistema di comparire al Canape ed’altro delle Contrade, e che ferirà e molto i Capitani, e Contrade stesse non volendo aderire i Capitani perché compromessi, secondo la loro protesta, inconseguenza di che furono chiamati dall’Auditore del Governo e furono acquietati con dire =che avevano interpretato malamente la legge= e che non sarebbero stati in alcun modo compromessi. Tale Notificazione è stata posta in fine al presente diario al N. 38. Fù la d.a Notificazione approvata da S. A. I, e R. Tale Notificazione =per non essere compromesse la Comunità, ed’i nuovi mossieri Orazio de’ Vecchi, ed’Alessandro Bandini eletti da d.a Comunità= fù per mezzo di questo Governo, sanzionata con Rescritto del 5 agosto stante dal R. Sovrano.

13 agosto. Dati i cavalli e non comparsero le cavalle, perché i p.mi ne avanzarono.
Il giorno furono dati i cavalli, e benché fossero ammesse le cavalle, conforme alla Notificazione già detta, ne avanzarono dei cavalli un bel numero. Furono fatte le prove per sole tre girate, e toccò il peggio cavallo al Bruco.

16 agosto, S. Rocco Confessore. Programma della Corsa di Piazza di quest’anno 1837.
Oggi nella Piazza del Campo si fà la Carriera alla tonda, ed’in questa mattina è stato affisso il Programma alle cantonate. Quale si vede in stampa in fine del presente diario sotto N. 41. Confusione e poco buon esito della mossa del Palio alla tonda. Resultato dell’anedoti seguiti. La Carriera della Piazza di questo giorno, giacché i Deputati Bandini, e de’ Vecchi fecero accostare al canape i cavalli, che parte dei fantini non avevano avuto il nerbo nel meno [nemmeno] un terzo, volendo torre il sistema di dare i dd. nerbi al canape, e non al Casato, conforme il consueto, in questo frattempo andò giù il canape, che non si sa chi d’asse [desse] il segno, scappò il Montone, e la Selva, trovarono ostacolo a passare il canape, perché ritirato al suo posto /si noti che il canape era posto alto, e non al petto dei cavalli, ma a mezzo collo, che così appettando non avevano tanta forza di romperlo, o farlo cadere/ nel tempo che il de’ Vecchi voleva porre a suo sesto i cavalli al canape, buttò in aria il fazzoletto /questi era il segno perché il Bandini essendo al verrocchio dovesse dare le mosse/ onde scapparono in molta confusione. Cavallo vincitore il Bruco Contrada. La p.ma fù la Lupa, che cadendo a S. Martino continuò il cavallo scosso ad’essere p.mo, ma a S. Martino svoltò male, e passò avanti la Tartuca, nel mentre il Montone, e Selva gli erano addosso e si picchiarono e si mantennero per quasi due girate / Fù detto che il fantino teneva il cavallo, onde il Gobbo Saragiolo Santini, si avvicinava, e che all’ultima girata fece a S. Martino una buona voltata, e non lo poterono più arrivare. Correndo d.o Gobbo nella Contrada del Bruco, restò vincitore il med. Si nota, che fù dato la mattina il Programma perché le Comparse facessero il giro della Piazza conforme al med., quale è stato posto in fine al presente al N. 41 a 136. Ma fù una confusione, giacché non vi era niuno, che dirigesse tale comparsa, andò tutto in confusione con rammarico grande dei paesani, e forestieri. Giacché non sanno fare qua ne le Processioni, ne l’altre feste popolari. Senza storjaj [venditori di opuscoli di storie e leggende], ed un ciarlatano, ma poco azzo. In quest’anno sono mancati gli storiaj, ed’un semplice ciarlatano alla Pianata ma vi stiede pochi momenti, si vede che in oggi i contadini si sono fatti più accorti, che non credono più alle ciance degli dd. impostori.

17 agosto. Palio in giro.
In questo dì il Palio, secondo il consueto è stato portato in trionfo dalla Contrada del Bruco, e per fare delle mance per il fantino.