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- IL DIARIO SANESE DI ANTONIO FRANCESCO BANDINI -
“Notizie sulle Contrade e sul Palio (1785 – 1838)”
Trascrizione a cura di G. B. Barbarulli, Contrada della Tartuca, 2009




Agosto 1806
- ISTRICE -






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21 luglio. Affisso della Corsa alla tonda per il 17 del prossimo agosto.
Abbiamo l’Affisso della Comunità Civica dal quale si rileva che si ricorre il Palio nel dì 17 del prossimo agosto, onde sono invitati gli Capitani delle Contrade della Città a volere fare la loro istanza, che sarà questa ricevuta atto [a tutto] il 4 del sud. agosto, segnando l’estrazione la mattina del dì 5 in d. Comunità Civica [avverrà invece il 29 luglio].

29 luglio. Sortita della Contrade per la Corsa del 17 agosto 1806.
In questa mattina sono sortite le Contrade tirate a sorte dalla Comunità Civica per al Ricorsa alla tonda, cadendo in quest’anno il 17 agosto prossimo futuro, e sono Pantera= Istrice= Selva= [estratte a sorte] Civetta= Oca= Drago= Lupa= Tartuca= Montone= Chiocciola= [correvano di diritto]

14 agosto. Dispensa dei cavalli per la Corsa alla tonda.
Verso le ore ventitrè si dispensano i cavalli per la Carriera alla tonda, che in quest’anno seguirà il dì 17 agosto giorno di Domenica.

15 agosto. Il tempo e senza prove.
Il tempo da mattina varjo per il nuvoloso e per le solate, a mezzo di burrasca con del vento, e tuono ed’un poca d’acqua, di poi quasi spulito, e la sera nel tempo del Corso [delle carrozze] aquolina, e doppo la Corsa alla lunga uno scroscio ben forte. Di poi vario, e per tale oggetto non si fecero le prove dei cavalli alla tonda.

17 agosto. Corsa alla tonda in Piazza Grande.
Carriera in Piazza Grande, questa fù fatta che vi mancava alle ore ventiquattro meno di mezzora. I Sodati di Cavalleria ed Infanteria che hanno tenuto molto chiaro il corso, la mossa fù cattiva, che appena N. 3 o 4 al più Contrade erano al canape, scoccò il canape prima della tromba tre cavalli staccati doppo essere stato abbassato il canape, valdire che sempre più il Faiticher Filippo scarpone della Cavallerizza si fà bravo in tal mestiere un giorno più dell’altro. Anedotti della corsa alla tonda del dì 17 agosto 1806. Scappò prima la Tartuca con il fantino Piaggina, e vi stiede per un giro e mezzo, ma arrivata dalla Contrada dell’Istrice, che gli prese le briglie, e la tenne indietro sbrigliando il cavallo della Tartuca, ma quando si vidde appresso il Drago con il Gobbo Chiarini appresso lasciò andare la Tartuca, e procurò di tirare via, ma alla Pianata dei Signori, e nell’ultima girata, vedendosi presso la Tartuca, ed a mano buona che era per passarli avanti, la d.a Istrice cominciò a dare delle forti nerbate nel capo del cavallo della Tartuca, così tenendolo indietro vinse la Bandiera la Contrada dell’Istrice, con il fantino d.o Brandino, mugnaio del Mulino delle Taverne d’Arbia. Cavallo e Contrada vincitrice. Così senza sconcerti finì la Carriera, e la vinse un cavallo che era di grido.